Hai presenti i bottoni social che trovi in quasi tutti i blog al fondo del post? La loro funzione è nota a tutti, ma la cosa che mi incuriosisce sempre è capire quanto e come siano effettivamente usati dagli utenti.
Ebbene, una recente ricerca condotta da TechCrunch in collaborazione con Gigya (una società che fornisce un widget di sharing ad alcuni dei maggiori siti mondiali) ha dimostrato che i servizi sui quali avviene più spesso la condivisione sono, ovviamente, Facebook e Twitter (rispettivamente 44% e 29%) seguiti a ruota da Yahoo (18%) e MySpace (9%).
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Pubblicato il 09 marzo 2010 da Davide Licordari
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Tag: blog, blogging, friendfeed, sharing, smm, social media, twitter
Visto che avete apprezzato in molti l’ultimo post relativo alla possibilità di montare Google Analytics sulle Fan Page di Facebook e lette le domande poste da alcuni di voi, cerco di approfondire il discorso dal lato tecnico.
1) una volta ottenuto il codice GA (che sarà del tipo <img src=”link”>, inseriscilo in un box FBML. Potresti anche inserire un’immagine all’interno del link (con il classico codice <img src>) per rendere il box più gradevole; una volta salvate le modifiche, ritroverai il tuo box FBML all’interno della sezione “riquadri“.

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Pubblicato il 04 marzo 2010 da Davide Licordari
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Categoria: Senza categoria, Web News, applicazioni utili, facebook, microblogging, social media, social network
Tag: facebook, facebook fan page, facebook tools, google analytics, linking
Uno dei grandi problemi di Facebook è che è scarsamente monitorabile, non credi? Vero è che sono disponibili i cosiddetti insights per le fan page, ma il sistema di tracciamento degli accessi, il conteggio delle visite, i referral non sono proproamente comodi da consultare ed estrapolare.
Insomma, ti manca Google Analytics. Il buon vecchio, caro, Analytics.

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Nuove frontiere degli exit-poll: a poco piu’ di un mese dalle elezioni regionali (18-19 marzo 2010) e’ accessibile uno strumento semplice ed oggettivo per conoscere in tempo reale la popolarita’ dei candidati sul Web: e’ sufficiente digitare sul proprio browser l’indirizzo http://www.regionalisufacebook.it per accedere ad un’applicazione che permette di confrontare la popolarita’ su Facebook delle varie coppie di aspiranti alla guida delle Regioni.

A mettere a disposizione questo tool e’ Seolab (si, proprio noi)!
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Oggi voglio parlare di un esempio virtuoso nell’utilizzo dei social media e degli strumenti del web 2.0: Bakeca.it.
Il portale di annunci gratuiti più grande a livello italiano è infatti sbarcato sui Social Network con una nuova campagna di comunicazione declinata su Facebook e Twitter, cui si aggiunge il neonato blog aziendale.
“Potere agli annunci“, questo il claim della campagna;l’azienda torinese sottolinea e rinforza il proprio focus creando una corrente di pensiero, un movimento basato su 6 punti: libertà e gratuità di servizi, comodità e comunità sono al centro del pensiero di Bakeca. Inoltre il blog si propone di comunicare ai propri lettori notizie utili relative al mondo del lavoro, degli immobili e dei motori, il tutto declinato su sei città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Padova e Bologna).

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Pubblicato il 15 febbraio 2010 da Davide Licordari
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Tag: aziende, aziende su facebook, blogging, facebook, fan page facebook, news, social, torino, twitter
Forbes ha stilato la classifica dei 25 personaggi più influenti del web, ecco chi sono i primi 10 con tanto di link e descrizione:

1) Perez Hilton : il gossip al potere. Mario Lavandeira (si, si chiama così, non ridere) è per il terzo anno consecutivo il blogger più influente del pianeta internet; per quanto sia inquietante raggranella più di 7 milioni di visite al mese e ha più di 1 milione di followers su Twitter. Insomma, il ragazzo “pesa”.
2) Michael Arrington: uno dei fondatori di TechCrunch, la Bibbia dei geek, il tempio di tutti coloro che fanno della rete un lavoro. Il buon Michael, che vive nella Silicon Valley, non fa altro che recensire, proporre e scovare idee da trasformare infloride imprese. Avercene come lui!
3) Pete Cashmore: mister Mashable, insomma. Il mascellone venuto dalla Scozia a 19 anni aveva già per le mani un impero (online), ora che, anche lui, si è trasferito in pianta stabile in Silicon Valley (il posto più arido dell’universo, per altro), fornisce sul suo blog chicche a ripetizione sul mondo dei social media. Se lavori nel marketing, DEVI leggerlo! ps: tanto per gradire, ha solo un paio di milioni di followers su Twitter.
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Pubblicato il 05 febbraio 2010 da Davide Licordari
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Categoria: Web News, social media, social network, sociale, twitter
Tag: blog, blogger, classifiche, idee, internet, marketing, social, twitter
E’ nata la settimana scorsa Twitterpedia, il blog che si propone di raccogliere in un unico luogo le migliori frasi di Twitter.
Twitterpedia è un progetto collettivo e collaborativo, nato da illustri menti quali (oltre alla mia) Rudy Bandiera, Claudio Gagliardini, Davide Nonino, Pamela Ferrara, Fer3a, GeneraleAndolin, Insopportabile e Nicola Favero, al quale è semplicissimo collaborare: basta seguire QUESTO link e postare lo screenshot della twittata che più ti è piaciuta!

Perciò se hai trovato una twittata geniale, divertente, sarcastica, esageratamente geek o paradossalmente oscena, non indugiare a segnalarla a Twitterpedia!
Sei arrivato a 2000 following su Twitter e ti è arrivato un allarmante messaggio che ti avvisa che d’ora in poi non potrai più seguire nessun’altro? Tranquillo, sei in buona compagnia.

Twitter impone infatti ai propri iscritti un limite: prima di poter seguire un numero di utenti maggiore di 2000 dovrai attendere che aumenti anche il tuo numero di followers, in modo che si pareggi un po’ la situazione. Questo perchè come ben ti sarai accorto, su Twitter abbondano gli spammers che non fanno altro che “followare” come pazzi il maggior numero di utenti.
Il limite attualmente lavora in base ad una percentuale (del 10%) sul rapporto tra following e followers, ma solo una volta giunti a 2000 following.
Esempio:
1) Al momento hai 1900 followers: il 10% di 1900 è 190, quindi 1900+190= 2090 = numero massimo di following cui puoi arrivare (attualmente).Ora dovrai attendere che si bilancino nuovamente i following/followers.
2) Arrivato a 2090 followers, aggiungi il 10% a questo numero: ecco che il tuo nuovo limite di following sarà 2299.
3) ..e così via!
Insomma, datti da fare per conquistare nuovi followers! Non si può solo puntare sulla gentilezza altrui che porta a ricambiare il following!
[tratto da Twittnotes]

Nuova feature su Twitter: da oggi è possibile monitorare i trending topics in base a criteri geografici!
Come puoi vedere dallo screenshot, cliccando su “change” è possibile scegliere una nazione e/o una città in merito alla quale scoprire gli argomenti più caldi del momento. In parole povere significa che se sei di Roma potrai notare che la domenica pomeriggio un topic di spessore sarà, ad esempio, #totti oppure calcio; questo ti permetterà di essere maggiormente aggiornato sulle ultimissime news relative al luogo in cui abiti, il che si presuppone sia per te più interessante rispetto a topics più generici.
Insomma, l’ennesimo passo di Twitter in direzione della geolocalizzazione (ne avevo già parlato a proposito di Twitter e geotagging).
ps: se non trovi ancora la tua città tra quelle disponibili è del tutto normale, il servizio è ancora in fase di partenza!

Nuova e interessantissima novità per gli amministratori di pagine Facebook: da oggi sono disponibili statistiche relative al numero di visualizzazioni e all’engagement di ogni singolo aggiornamento della pagina.
Come puoi vedere nell’immagine, nel rettangolino rosso, è possibile conoscere il numero di visualizzazioni dell’aggiornamento (nell’esempio, 233mila e rotti) e la percentuale di feedback (0.44%, bassina, purtroppo) ricevuti. I Feedback sono calcolati grazie al rapporto del “numero di commenti e likes per visualizzazione“.

Non c’è che dire, un gran bel passo avanti verso un’analisi sempre più precisa e approfondita del proprio lavoro sul social network più famoso al mondo.
Hanno detto..