I paesi che più censurano Internet

Cuba e Tunisia, Cina e Iran: non vi parlo di paradisi turistici nè di superpotenze economico-militari, bensì di paesi in cui la libertà di NAVIGAZIONE è a livelli minimi. Queste quattro nazioni sono infatti state oggetto di studio e giudizio da parte dell’organizzazione non governativa Freedom House sulla libertà di azione e di espressione sul web.

In questi paesi (cui si aggiungono Egitto, India, Georgia, Kenya, Malesia, Russia e Turchia) il governo esercita un controllo diretto su Internet. L’accesso al mezzo di più di un miliardo di persone ha spostato le frontiere della libertà, causando un incremento dell’azione di sorveglianza e censura da parte di governi repressivi.

Come si legge nel rapporto stilato, Cuba è uno dei luoghi più repressivi al mondo in materia di Internet; la Cina ha 300 milioni di utenti web ma anche il più sviluppato sistema di censura a livello mondiale; in Iran i contenuti sono pesantemente filtrati e non sono pochi i casi di tortura nei confronti di blogger non allineati la regime.

In totale fanno circa 2.900.000.000 [duemiliardinovecentomilioni] di persone che non conoscono un web libero.

Pensiamoci.

  • davidelicordari
    eh, bella domanda..chisa, risponda!
  • E l'Italiota media ha il Web libero?
blog comments powered by Disqus