Domenica è un giorno morto
Domenica è un giorno morto. è lui il giorno dei morti, altro che il 2 novembre.
Il corpo di Cristo viene divorato nella funzione delle 11, prima che tutti si mettano a tavola. Diventa in buona sostanza uno stuzzichino, poco appettitoso ma molto “consumato”. La risposta religiosa al Campari Soda.
A tavola, a mezzogiorno, l’ospite d’onore è la noia.
Non aggiungete un posto a tavola per me, ve ne prego, sono anche agnostico.
Ci si ritrova in famiglia, una delle istituzioni più deleterie con cui il Creatore non ha nulla a cui vedere, dopo la pena di morte e il proibizionismo.
Il settimo giorno il signore, che chiameremo X, non si è riposato come vuole farci crdere la Bibbia, l’esempio più eclatante di best seller. Il Signore, annoiandosi a morte,come tutti i suoi figli del resto,se n’era andato. Forse a pesca di anime perse,forse a caccia di prede più interessanti dei suoi catatonici fan domenicali.
Il settimo giorno il Signore continuava a preferire non riposarsi sulla terra. Preferiva andare in gita fuori porta, come il Lunedi dell’angelo, al settimo cielo.
Ho fatto giardino
2006, A.Mondadori editore
20 aprile 2009, 08:49
Ma no dai! LA domenica è fikissima: si passa tra il divano, il letto ed i bicchieri di Frizzoro
23 aprile 2009, 17:28
Figo, inzialmente pensavo che lo scrissi proprio tu, infatti mi pareva strano:) Dai, menomale che domani venerdi che invece e una giornata fighissima!
23 aprile 2009, 19:11
la settimana dovrebbe essere fatta da 7 venerdi