Introduzione al microblogging



Confesso di essere attirato dal microblogging, ovvero da quei servizi che permettono di condividere i propri pensieri e interessi ma in maniera ancora più semplice rispetto alle classiche piattaforme di blogging. Nonostante ciò non riesco a ritenermi completamente soddisfatto delle mie esperienza in tal senso, perchè mi sembra sempre che manchi qualcosa. Tuttavia, essendomi più volte messo alla ricerca di risorse, post e quant’altro che trattassero l’argomento microblogging posso condividere con voi il risultato delle mie ricerche.

Per iniziare, un elenco dei servizi di microblogging che secondo me sono al top. Non cito i siti che integrano il microblogging con un social network vero e proprio ne quei servizi che sono una semplice aggiornamento del proprio stato (Twitter, Plurk e altri)  perchè credo siano due concetti separati. Personalmente voglio pensare al microblogging come a un’ evoluzione del taccuino, della Moleskine che fu: un luogo (ora) virtuale grazie al quale appuntarsi velocemente gli spunti interessanti che dà la rete (e, perchè no, condividere poi il utto con i nostri contatti). Una foto, una frase, niente di più.

  • Tumblr: per crare il vostro tumblerblog inserite una mail, una password e un url a vostra scelta(di secondo livello) ed ecco che avrete pronto per l’uso il vostro microblog. Potrete condividere testi, immagini, video e citazioni in pochi secondi, anche grazie al comodo servizio di condivisione tramite Firefox. Inoltre è possibile personalizzare il template e intervenire sui CSS.
  • Meemi : un servizio italiano che permette di condividere il “rumore di fondo” della rete. Potrete condividere, indirizzare e classificare la vostra conoscenza con i vostri contatti.
  • Posterous: un servizio che vi permetterà di bloggare direttamente via mail. Con pochi click creerete uno spazio personale nel quale inserire tutto ciò che vi interessa. Immagini, video, musica e testi inseriti nella mail saranno automaticamente convertiti in un post.
  • Soup: molto simile a Tumblr, anche su Soup potrete inserire tutto ciò che vi passa per la testa. In più avrete la possibilità di importare i vostri feed dagli altri social network.

Per una lista completa vi rimando al blog italiano dedicato esclusivamente a questo tema!

8 Risposte a “Introduzione al microblogging”

  1. Introduzione al microblogging Scrive:

    [...] Original Link: http://blog.seolab.it/davidelicordari/2009/04/23/cosa-e-il-microblogging/ [...]

  2. franzrusso Scrive:

    di tutti questi conosco e uso Tumblr che uso e che trovo molto carino, oltre twitter ovviamente :)

  3. Rudy Bandiera Scrive:

    Io amo il microblogging: anche essendo stupidi ed analfabeti si comunica benissimo :-)

  4. davide Scrive:

    @franz prova Meemi, è davvero carino (oltre che assolutamente italico)

    @rudy: paura eh?? :) )

  5. Blog Davide Licordari »  Microblogging: buoni esempi di Tumblr Scrive:

    [...] la mini guida al microblogging che vi ho proposto ieri, oggi vi segnalo alcuni microblog di famosi blogger italiani*, in modo che [...]

  6. franzrusso Scrive:

    Thanks per il consiglio Davide, appena posso ci do un’occhiata…:)

  7. Davide Licordari Scrive:

    Poi fammi sapere che ne pensi!

  8. Blog Davide Licordari » Social Media Editor, un mestiere nuovo Scrive:

    [...] sì Facebook (nella forma di profilo e pagina aziendale), ma anche Twitter, Friendfeed, MySpace, Tumblr e ovviamente i blog. Senza dimenticare di strizzare l’occhio ai cosiddetti Social News, ossia [...]

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