Febbre suina e sovrabbondanza informativa

Cito da La Stampa di oggi:

L’epidemia di influenza suina corre su uno dei social network più famosi, Twitter, che però sta facendo un cattivo servizio alla comunità virtuale, diffondendo disinformazione e paura. Secondo quanto si legge sulla CNN online solo lunedì, in base ai dati diffusi dalla Nielsen Online, ben il 2% dei post su Twitter era relativo all’influenza messicana. E quasi sempre si tratta di informazioni inattendibili, ha sottolineato Brennon Slattery, che scrive per il magazine della PC World: «L’uso di Twitter va nella direzione sbagliata perchè sta propagando panico invece di dare informazione corretta su quel che succede».

La Stampa

Effettivamente mi sembra ci sia addirittura un eccesso di informazione su questa influenza suina, una sovrabbondanza informativa che farebbe impallidire Akerlof.

3 Risposte a “Febbre suina e sovrabbondanza informativa”

  1. Febbre suina e sovrabbondanza informativa Scrive:

    [...] Original Link: http://blog.seolab.it/davidelicordari/2009/04/28/febbre-suina-su-twitter/ [...]

  2. simon Scrive:

    Effettivamente c’ e’ una comunicazione strabordante di informazioi che rischiano di creare inutili allarmismi.

    Per esempio, considerando che il nostro Paese none importa carne dal Messico da oltre dieci anni e grazie all’ attivismo delle nostre autorita’, in Italia possiamo stare tranquilli.

  3. Davide Licordari Scrive:

    Mah, visto che non si diffondo tramite i maiali mi sembra irrilevante che l’italia non importi carne dal messico..il problema secondo me è che l’allarmismo portato da giornali, tv e web è solo parzialmente giustificato da ciò che pare accada nella realtà

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