La Cina blocca Twitter

La censura sul web è in continua evoluzione: dopo i casi Yoani Sanchez (su tutti) e i numerosi casi di processi nei confronti di blogger attuati da più di un paese internazionale, oggi esce l’ennesima news relativa alla non-libertà d’espressione sul web.
In occasione del ventesimo anniversario della manifestazione a Piazza Tiananmen (4 giugno 1989), il governo cinese ha deciso di oscurare Twitter, Msn e Flickr a partire da ieri, in modo da evitare “spiacevoli” inconvenienti.
Infatti il governo cinese “non ha mai diffuso un bilancio delle vittime della sua azione repressiva su quella che definì una cospirazione “contro-rivoluzionaria“[fonte:Reuters], motivo per cui ora i cinesi non potranno far sentire la proprio voce (e far vedere le proprie immagini) al resto del mondo.
Che facciamo, la chiamiamo Censura 2.0?
3 giugno 2009, 13:42
“cospirazione “contro-rivoluzionaria“” … questi sono fuori…
3 giugno 2009, 15:24
Non ti trovi completamente d’accordo? potresti venire oscurato anche tu!
3 giugno 2009, 16:05
Pensare che hanno bloccato anche il nuovo motore di Microsoft (Bing)… questi sono da ricoverare!
3 giugno 2009, 16:13
Eh, purtroppo non sono a caso uno dei paesi al mondo in cui i diritti umani sono più ignorati
7 giugno 2009, 07:12
[...] Blog _SEOLAB_ La Cina blocca Twitter La censura sul web è in continua evoluzione: dopo i casi Yoani Sanchez (su tutti) e i numerosi [...]
16 giugno 2009, 15:14
[...] nei confronti dei blogger e dell’utilizzo dei social network (pensiamo ai casi cubani e cinesi trattati su questo blog) fa doppiamente piacere ascoltare notizie che riportano dell’utilizzo [...]
21 gennaio 2010, 12:01
Pensare che hanno bloccato anche il nuovo motore di Microsoft (Bing)… questi sono da ricoverare!