La Cina blocca Twitter

La censura sul web è in continua evoluzione: dopo i casi Yoani Sanchez (su tutti) e i numerosi casi di processi nei confronti di blogger attuati da più di un paese internazionale, oggi esce l’ennesima news relativa alla non-libertà d’espressione sul web.

In occasione del ventesimo anniversario della manifestazione a Piazza Tiananmen (4 giugno 1989), il governo cinese ha deciso di oscurare Twitter, Msn e Flickr a partire da ieri, in modo da evitare “spiacevoli” inconvenienti.

Infatti il governo cinese “non ha mai diffuso un bilancio delle vittime della sua azione repressiva su quella che definì una cospirazione “contro-rivoluzionaria“[fonte:Reuters], motivo per cui ora i cinesi non potranno far sentire la proprio voce (e far vedere le proprie immagini) al resto del mondo.

Che facciamo, la chiamiamo Censura 2.0?

7 Risposte a “La Cina blocca Twitter”

  1. Rudy Bandiera Scrive:

    “cospirazione “contro-rivoluzionaria“” … questi sono fuori…

  2. davide licordari Scrive:

    Non ti trovi completamente d’accordo? potresti venire oscurato anche tu!

  3. Kamil Scrive:

    Pensare che hanno bloccato anche il nuovo motore di Microsoft (Bing)… questi sono da ricoverare!

  4. Davide Licordari Scrive:

    Eh, purtroppo non sono a caso uno dei paesi al mondo in cui i diritti umani sono più ignorati

  5. Il meglio del web: Settimana #9-TechNotizieNews Scrive:

    [...] Blog _SEOLAB_ La Cina blocca Twitter La censura sul web è in continua evoluzione: dopo i casi Yoani Sanchez (su tutti) e i numerosi [...]

  6. Blog Davide Licordari » La Rivoluzione via Twitter Scrive:

    [...] nei confronti dei blogger e dell’utilizzo dei social network (pensiamo ai casi cubani e cinesi trattati su questo blog) fa doppiamente piacere ascoltare notizie che riportano dell’utilizzo [...]

  7. Kamil Scrive:

    Pensare che hanno bloccato anche il nuovo motore di Microsoft (Bing)… questi sono da ricoverare!

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