La nuova home page di Twitter!
Vista la novità? e ora..sfida a chi compare più volte tra i Top Tweet!

Vista la novità? e ora..sfida a chi compare più volte tra i Top Tweet!

Oggi vi segnalo la nascita di un nuovo social network: OOZER.COM – Share the Stage!
L’idea che sta alla base di Oozer è l’essere stato pensato come strumento innovativo ed ideale per mettere in comunicazione artisti e manager (DJ e gruppi musicali) fornendo loro le possibilità di trovare collaborazioni reciproche per trasformarle in esperienze reali. Tenete conto che il sito è ancora in fase beta e in fase di upgrade continuo
Gli artisti, oltre ad avere maggiore notorietà e visibilità, grazie a OOZER.COM avranno la possibilità di scambiare esperienze ed opportunità reali ottenendo migliori capacità organizzative non più strettamente legate al luogo di residenza o alle proprie conoscenze personali.

Hai presenti i bottoni social che trovi in quasi tutti i blog al fondo del post? La loro funzione è nota a tutti, ma la cosa che mi incuriosisce sempre è capire quanto e come siano effettivamente usati dagli utenti.
Ebbene, una recente ricerca condotta da TechCrunch in collaborazione con Gigya (una società che fornisce un widget di sharing ad alcuni dei maggiori siti mondiali) ha dimostrato che i servizi sui quali avviene più spesso la condivisione sono, ovviamente, Facebook e Twitter (rispettivamente 44% e 29%) seguiti a ruota da Yahoo (18%) e MySpace (9%).
Visto che avete apprezzato in molti l’ultimo post relativo alla possibilità di montare Google Analytics sulle Fan Page di Facebook e lette le domande poste da alcuni di voi, cerco di approfondire il discorso dal lato tecnico.
1) una volta ottenuto il codice GA (che sarà del tipo <img src=”link”>, inseriscilo in un box FBML. Potresti anche inserire un’immagine all’interno del link (con il classico codice <img src>) per rendere il box più gradevole; una volta salvate le modifiche, ritroverai il tuo box FBML all’interno della sezione “riquadri“.

Uno dei grandi problemi di Facebook è che è scarsamente monitorabile, non credi? Vero è che sono disponibili i cosiddetti insights per le fan page, ma il sistema di tracciamento degli accessi, il conteggio delle visite, i referral non sono proproamente comodi da consultare ed estrapolare.
Insomma, ti manca Google Analytics. Il buon vecchio, caro, Analytics.


Nuova e interessantissima novità per gli amministratori di pagine Facebook: da oggi sono disponibili statistiche relative al numero di visualizzazioni e all’engagement di ogni singolo aggiornamento della pagina.
Come puoi vedere nell’immagine, nel rettangolino rosso, è possibile conoscere il numero di visualizzazioni dell’aggiornamento (nell’esempio, 233mila e rotti) e la percentuale di feedback (0.44%, bassina, purtroppo) ricevuti. I Feedback sono calcolati grazie al rapporto del “numero di commenti e likes per visualizzazione“.
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Non c’è che dire, un gran bel passo avanti verso un’analisi sempre più precisa e approfondita del proprio lavoro sul social network più famoso al mondo.

1) Non essere narcisista: i Social Media sono fatti di persone, e con le persone bisogna parlare. L’importanza di iniziare un dialogo con gli utenti è fondamentale, è inutile parlarsi addosso e postare un link ogni tanto sperando che la maggior parte dei tuoi followers lo clicchi. PRIMA immergiti nella community, commenta link e foto, partecipa; POI inizia a postare tuoi contenuti e a parlare di te.
2) Ascolta quello che dicono gli altri: se i social media sono fatti di conversazioni, allora la capacità di ascoltare è primaria per costruire relazioni con gli altri utenti. Uno strumento utile per ascoltare al meglio ciò che si dice sui SM è Tweetdeck,client grazie al quale è possibile monitorare non solo Twitter ma anche Facebook.
3) Non spammare. Bisogna aggiungere altro?
4) Sii “discreto”: non scrivete cose che sapete già che possono essere poco interessanti (regola non sempre vera, devo dirlo). Più che altro non dite cose di cui potreste pentirvi (un po’ come fate già nella vita reale!): “Don’t tweet anything you wouldn’t want to see on a billboard with your name/face/logo/phone # and your mom driving by“.
(continua…)
La natura umana è di per sè vanitosa, si sa: motivo per cui nascono quotidianamente tool che cercano di misurare la popolarità di un utente sui social network più popolari.
Se qualche giorno fa avevo parlato di un tool per misurare la popolarità su Facebook, oggi affronto di petto Twitter proponendovi 3 servizi che ci aiutano a scoprire su siamo o meno dei Twitter-guru:
La strada verso una sorta di unificazione dei social network va avanti: dopo la possibilità di collegare tra loro Facebook Pages e Twitter, dopo il matrimonio tra Friendfeed e Facebook, arriva l’unione tra Twitter e Linkedin.

Il più famoso social network professionale (51 milioni di iscritti, 800mila in Italia) al mondo ha infatti deciso di unire le proprie forze a quelle del cinguettante servizio di microblogging, permettendo l’aggiornamento automatico e contemporaneo dei propri profili sui due servizi. Su Linkedin, grazie all’applicazione Tweets, sarà possibile comunicare direttamente su Twitter (aggiornamenti di stato, aggiornamenti del profilo, iscirzione a gruppi). Allo stesso modo, sarà possibile pubblicare su Linkedin ciò che scriviamo su Twitter, basterà aggiungere l’hashtag #in.
Vero è che (credo) la maggior parte di noi utilizza, o perlomeno conosce, servizi di aggiornamento multiplo automatico dei profili social (esempio, Hellotxt), tuttavia ritengo che l’integrazione diretta tra i Social Network dominanti non possa che portare a caratteristiche e applicazioni sempre più raffinate, in grado di semplificarci la (dura) vita del socialmedia addicted!
Siete curiosi di sapere quale brand è più popolare su Facebook? O magari di scoprire qual è il VIP più amato della rete?
Ecco uno strumento utile per misurare i trends del social network più frequentato al mondo: http://face2facebook.it/tool/
Provate anche voi a cercare il vostro brand confrontato ai vostri competitors
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