Archivio: microblogging

Watwet, il Twitter arabo

Non esiste solo Twitter.

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Per molti di voi potrebbe essere una notizia sconvolgente, tuttavia esistono servizi del tutto simili che hanno alle spalle casi di successo ancora maggiori. Su tutti, WATWET.com,  un servizio di microblogging molto simile a Twitter che è nato circa un anno fa per il mercato arabo (in primis Giordania e Emirati Arabi Uniti) e che nel corso del 2009 ha registrato percentuali di crescita notevoli.

Watwet registra attualmente nel mondo arabo (consideriamo oltre alle due nazioni sopracitate anche Libano, Egitto e Arabia Saudita) il doppio degli iscritti rispetto a Twitter. E’ possibile aggiornare Watwet anche da SMS (a differenza di Twitter) ed è integrabile con Facebook, rendendo possibili aggiornamenti multipiattaforma.

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Per approfondire: Business 24-7

Segnalo infine che questa sera alle 18 si terrà presso l’Opificio Telecom (Roma) il secondo appuntamento di Capitale Digitale, Oriente-com,  il cui tema verte appunto su una discussione relativa alla situazione del digitale nel mondo arabo.

Diretta web: capitaledigitale.webcasting.it

Siamo un popolo di santi,marinai e..di generatori di contenuti!

Una volta gli italiani erano famosi nel mondo come un popolo di santi, poeti e marinai, ora il detto andrà parzialmente corretto: sugli italiani santi non ci metterei la mano sul fuoco, marinai mi sembra un po’ demodè, mentre gli italiani poeti sembrano essersi trasformati in..generatori di contenuto!

L’Osservatorio sui Social Media ha infatti decretato la supremazia degli italiani in quanto a produzione di contenuti sui social media. E, badate, non si sta parlando di ragazzini brufolosi deliranti per i Tokyo Hotel, bensì di adulti compresi tra i 43 e i 52 anni.

Personalmente mi sono fatto l’idea che l’entusiasmo per i social media dimostrato dagli adulti sia da riportare al fatto che, a conti fatti, sono LORO i “principianti del web“, ossia sono i nostri genitori coloro che si approcciano in modo più creativo con i SM perchè per loro è una delle prime esperienze multimediali che vivono. Noi che siamo cresciuti a pane e Nintendo forse abbiamo già maturato un certa disilusione e noia per i social network. Forse.

Tra gli altri dati emersi ci tengo a sottolineare che gli Italiani sono primi anche nella categoria “critics“, mentre gli olandesi la fanno da padrone nelle sezioni “joiners ” e “spectators“. I più pigri, passivi e inattivi? I teteschi di cermania, ja.

via SocialMediaMarketing.it

Macchianera Blog Awards 2009

Macchianera Blog Awards: cos’è? è una sorta di Gran Gala dei Blog, un po’ come il grangalàdellatelevisioneitaliana che da anni ci propina Daniele Piombi. Scherzi a parte, è un’iniziativa molto carina e stimata, ormai in auge da qualche anno, che permette a chiunque di votare i propri blog preferiti.

Il concorso, denominato Blogfest, si svolgerà in 2 fasi, nella prima (fino al 21/09) sarà possibile votare qualunque blog, dopo di che (22/09 – 2/10) sarà fatta una scrematura e sarà possibile votare tra i 5 che hanno ottenuto più nomination (ognuno nella propria categoria). Per votare in modo corretto dovrete assegnare un voto in almeno 8 categorie.

Vi segnalo come ho votato io, in modo che i meno “ferrati” possano copiare tranquillamente:

Miglior Blog 2009 : Spinoza

Blogger dell’anno: Riccardo Pizzi aka Pocacola

Blog Rivelazione: Davide Licordari (concedetemelo!)

Migliore Community: RudyBandiera

Miglior Blog Collettivo: Spinoza

Miglior Blog Tecnico-divulgativo: TagliaBlog

Miglior Blog Televisivo: BlogPosh

Miglior Blog di cazzeggio gratuitoRudy Bandiera

CLICCATE QUA PER VOTARE

ps: se voleste segnalarmi consideratevi già una birra pagata nel vostro locale preferito

10 consigli per utilizzare Twitter al meglio

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Far volare il proprio profilo Twitter non è difficile, tuttavia è necessario tenere in considerazione alcuni semplici accorgimenti per poter diventare una twitter-star:

1) Replicate agli Hashtag : inseritevi nelle discussioni top di giornata (le trovate nella colonna “trending topics”, oppure in http://search.twitter.com). Utilizzate il #tag e inseritevi nelle discussioni che più vi interessano!

2) Inserite il bottone di ReTweet nei vostri post: copiando questo codice inserirete il Tweetmeme che dà la possibilità ai vostri lettori di condividere su Twitter il vostro post con un semplice click.

3) Tweet maggiori di 140 caratteri: per aumentare il numero di caratteri utilizzabile, andate su BigTweet e date vita alla vostra logorroicità ;)

4) Twittate dal cellulare: andando in setting>devices potrete impostare il vostro profilo in modo tale da poterlo aggiornare anche da mobile

5) Scoprite quando qualcuno parla di voi: utilizzando il servizio Tweetbeep verrete aggiornati quando qualcuno nomina voi o la vostra società!

6) Rendete accattivante la vostra biografia: dovete incoraggiare i vostri followers a visitare il vostro profilo; potrete farlo utilizzando servizi quali Twittersplit.

7) Tracciate i vostri link: sappiamo tutti quanto è importante conoscere i risultati delle nostre azioni. Utilizzate perciò dei servizi di tracciamento e di monitoraggio dei vostri twit, come ad esempio Tweetburner o il classico Google Analytics

8 ) Visualizzate velocemente gli argomenti di vostro interesse: per reperire informazioni nel modo più veloce possibile potete utilizzare servizi quali TwitterBlocks oppure Tweetstats.

9) Scoprite le persone interessanti da seguire: per scoprire in fretta gli utenti che potrebbero risultare davvero interessanti ci sono servizi appositi, su tutti MrTweet.

10) Pianificate le twittate: è possibile utilizzare servizi di scheduling dei tweets (Tweetlater, ad esempio) i quali postano determinati aggiornamenti nella data da voi scelta, oppure mandano un messaggio di benvenuto ai nuovi followers.

Fonte: TwiTwi

Articoli interessanti:

Come gestire più account Twitter

Personalizzare il Background Twitter

Come promuovere un post del blog

10 modi per portare traffico al blog via Twitter

Twitter per le aziende

Siccome Twitter sta diventando la mia seconda casa, voglio segnalarvi un post davvero interessante apparso ieri su VizEdu, un blog estremamente interessante che si propone di esplicare in modo visuale alcuni concetti di marketing ben più complicati.

twitter per le aziende

Cliccando sul nome dell’azienda potrete leggere il punto di vista dell’azienda su Twitter come strumento di marketing e un esempio di twittata aziendale. Per approfondire, così come consigliato nel post, vi consiglio questo articolo su Mashable, mentre se siete curiosi di sapere quali sono i brand più citati su Twitter vi rimando al post appena linkato. Buona Lettura!

ps: se cercate me su Twitter, mi trovate @davidelico !

Tumblr cresce bene!

Voglio condividere con voi un articolo assolutamente interessante che ho trovato su microblogging.it a proposito di Tumblr, un servizio di microblogging del quale ho già parlato qualche mese fa e che mi sta appassionando sempre di più (ecco il mio davidelico.tumblr.com).

Sono state introdotte parecchie novità nel sistema di posting di Tumblr, e chi meglio di Tommaso poteva spiegarcele? Leggete qua!

Alcuni articoli che potrebbero interessarvi:

Microblogging: buoni esempi di Tumblr

Introduzione al microblogging

Twitter, la situazione aggiornata

Anche oggi vi segnalo un’analisi svolta sul fenomeno mediatico del momento, ovvero l’ormai onnipresente Twitter.

Cito Andrea Colaianni di Womarketing

* La maggior parte degli utenti (il 72,5%) si sono iscritti nei primi 5 mesi del 2009
* 85,3% degli utenti postano meno di un update al giorno
* 21% non ha mai postato un tweet
* 93,6% hanno meno di 100 followers, mentre il 92,4% segue meno di 100 persone
* 5% degli utenti generano il 27% delle intere attività su twitter (stiamo parlando comunque di 550mila utenti)
* Come potevamo aspettarci gli USA hanno il maggior numero di utenti
* Oltre il 50% degli update provengono da applicazioni web e mobile based, mentre il resto dal sito twitter.com – il più utilizzato è sempre tweetdeck.
* Le donne (53%) sembrano essere più numerose degli uomini (47%).
* Le persone che si identificano come PR professional, il 65% non hanno mai postato un update

Per leggere tutto l’articolo, cliccate qui

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Twitter, twitter, twitter! non si parla d’altro nella blogosfera italica, ragion per cui mi discosterò parlando di..twitter!

Una ricerca svolta da un team di cervelloni di Harvard evidenzia alcune particolarità relative al comportamento degli utenti cinguettanti.

A parte il dato che l’80% degli utenti esaminati ha almeno un followers (…), emerge che uomini e donne seguono (following) in media un numero simile di utenti, ma si nota una differenza del 15% in più tra il numero di followers degli uomini rispetto a coloro che seguono gli utenti femminili. Il dato è sorprendente, considerando che l’utenza di Twitter è rappresentata per il 55% da donne e per il 45% da uomini.

Inoltre è interessante il dato “chi segue chi“: in media un uomo preferisce fare following verso un altro uomo  rispetto che verso una donna (25% di preferenza in più), e così accade anche per le donne, le quali preferiscono seguire  uomini piuttosto che donne. In sostanza, si ha il 40% di possibilità in più di essere followed da un uomo rispetto cha de una donna. Il dato è davvero interessante, perchè si sa che solitamente la vita dei social network ruota intorno alle donne (e non solo sui SN!), ai loro contenuti e ai loro commenti: “On a typical online social network, most of the activity is focused around women – men follow content produced by women they do and do not know, and women follow content produced by women they know“.

Insomma, si può dire che su Twitter gli uomini odiano le donne? secondo voi perchè?

Per una lettura completa dell’articolo dal quale ho ricavato queste informazioni vi rimando qui.

Microblogging e libertà d’espressione

Vi rimando all’articolo “Il giorno che il microblogging significò libertà d’espressione” pubblicato su Microblogging.it, il quale offre un interessante punto di vista sull’importanza assunta dai servizi di social network nel comunicare notizie censurate dai governi locali: il messaggio del leader iraniano Mousavi rimarrà certamente tra le frasi che hanno fatto la storia dell’informazione mondiale.

Come gestire due o più account Twitter

Siete degli illustri professionisti del web (io no, ad esempio :P ), avete in gestione ben più di un account Twitter aziendale e non sapete come gestirli tutti contemporaneamente?

Anche io ero come voi.

Poi ho trovato un servizio che fa al caso per voi: TWEET3!

è molto semplice da utilizzare, basta iscriversi e fornire ID e PW degli account gestiti, dopo di che avremo a disposizione una pagina per ogni profilo (sul modello delle tab di Firefox) con la possibilità di aggiornare contemporaneamente ogni singolo account.

In più, inserendo un link direttamente da tweet3 il servizio terrà traccia del numero e della provenienza dei click generati come in una sorta di Twitter analytics.