Visto che avete apprezzato in molti l’ultimo post relativo alla possibilità di montare Google Analytics sulle Fan Page di Facebook e lette le domande poste da alcuni di voi, cerco di approfondire il discorso dal lato tecnico.
1) una volta ottenuto il codice GA (che sarà del tipo <img src=”link”>, inseriscilo in un box FBML. Potresti anche inserire un’immagine all’interno del link (con il classico codice <img src>) per rendere il box più gradevole; una volta salvate le modifiche, ritroverai il tuo box FBML all’interno della sezione “riquadri“.

(continua…)

Vi rimando ad un articolo apparso su Technicoblog relativo ad un discorso tenuto dal presidente americano Obama davanti ad una platea di studenti in merito al rapporto giovani/social media.
Ecco un primo stralcio:
Barack Obama, parlando agli studenti americani li avverte delle potenzialità negative dei social media, o meglio, non perdendo la sua inclinazione “socialmediatica”, ha trattato con gli studenti la questione di ciò che si posta sui social networks inavvertitamente.
Usando un’espressione del tutto nuova, propria dell’era digitale, ma un pò fuori dagli schemi, un linguaggio adatto, del resto al pubblico di giovani studenti, afferma: “…you need to live your life as if your mother is watching, because what happens in Vegas stays on YouTube.”
Articolo completo
foto: GregHalbert
Se un paio di giorni fa vi ho mostrato la nuova (bellissima) casa di Seolab, oggi esagero e vi posto un video realizzato dai testoni di Google sulla loro sede, il Googleplex di Mountain View.
[youtube eFeLKXbnxxg]
Non è bellissimo? Chi non vorrebbe lavorare in un ambiente cosi? Da oggi proporrò anche io di chiamare ogni stanza del nostro edificio con il nome di una nazione!
Grazie a OMB per l’ispirazione
Nuova sede per Seolab, ecco il video della serata inaugurale andato in onda su un canale regionale!
[youtube PVHWVQS6pqE]
Mi avete visto? Il mio lato B è stato immortalato in un paio di fotogrammi
Tra le parole must del momento c’è sicuramente BUZZ, ossia il WOM, ovvero il Word of Mouth. Troppe parole? Giusto, sono d’accordo. In sostanza si tratta del brusio (buzz,appunto) generato sulla rete da citazioni, passaparola e tutte quelle azioni in cui (in questo caso) viene citato un marchio.
E su Twitter? quali sono i brand più citati? L’agenzia Jam ha stilato una classifica dei 100 marchi più citati nei tweet, vi ripropongo i primi 10:
1. Starbucks [3.37 milioni di citazioni, 120.800 followers @Starbucks]
2. Google [1.01 m di citazioni, 307.300 followers @Google]
3. BBC [703.000 cit., 15,700 followers @bbcnews]
4. Apple [512.100 cit.]
5. AIG [450.000 cit.]
6. Amazon [245.000 cit., 1007 followers @amazon]
7. Microsoft [221.000 cit.]
8. Guardian [211.000 cit., 14.900 followers @guardiannews]
9. Dell [185.000 cit.]
10. Coca-Cola [135.600 cit.]
Sfide tra prodotti, eccone alcune:
- Google vs. Yahoo! : 1.01 m – 94.500
- Coca-Cola vs. Pepsi : 135.000 – 37.400
- Nokia vs. Samsung : 68.100 – 35.800
- Guinness vs. Budweiser : 59.700 – 4.000
e in Italia? mi attiverò presto per cercare di stilare una classifica simile! State collegati!
ps: la classifica completa si trova su RevolutionMagazine.com
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Forse si sta esagerando: in Francia un gruppetto (modesto) di persone ha pubblicamente manifestato in piazza contro la nuova versione di Facebook.
Ora, capisco (e non condivido) che le novità possano leggermente turbare, accetto che nonpiaccia questa nuova veste grafica, mi sforzo a comprendere la scarsa elasticità mentale di taluni, ma MANIFESTARE IN PIAZZA NO. Già mi immagino lo slogan: “Rivogliamo la vecchia versione, Zuckerberg coglione“! Passi che in Francia amano scendere in piazza ad ogni refolo di vento, ma questo mi sembra esagerato.
Se invece si volesse scervellarsi e trovare un senso a tutto ciò, potremmo riflettere sul fatto che oggigiorno Facebook ha superato la barriera tra realtà e virtualità, ponendosi come un entità all’interno della quale le persone agiscono e si relazionano quasi che agissero nella realtà quotidiana (quale tuttavia è Fb per molti).
Come si scende in piazza per esprimere la propria indignazione per una deturpazione ambientale, per l’abbattimento di un eco-mostro, così si fa anche per manifestare contro le modifiche “ambientali” (il layout in questo caso) del social network più amato del web. Non si coglie più la differenza tra ciò che avviene nel mondo reale e concreto e ciò che invece ci coinvolge nella nostra “vita digitale“: sono entrambe sullo stesso piano, sono direttamente proporzionali e meritano ambedue la medesima considerazione. D’altronde se parliamo di Facebook come una nazione di 200 milioni di abitanti, perchè dovremmo stupirci di queste (bizzarre) iniziative?
Fonti: Techcrunch e Franzrusso
Domenica è un giorno morto. è lui il giorno dei morti, altro che il 2 novembre.
Il corpo di Cristo viene divorato nella funzione delle 11, prima che tutti si mettano a tavola. Diventa in buona sostanza uno stuzzichino, poco appettitoso ma molto “consumato”. La risposta religiosa al Campari Soda.
A tavola, a mezzogiorno, l’ospite d’onore è la noia.
Non aggiungete un posto a tavola per me, ve ne prego, sono anche agnostico.
Ci si ritrova in famiglia, una delle istituzioni più deleterie con cui il Creatore non ha nulla a cui vedere, dopo la pena di morte e il proibizionismo.
Il settimo giorno il signore, che chiameremo X, non si è riposato come vuole farci crdere la Bibbia, l’esempio più eclatante di best seller. Il Signore, annoiandosi a morte,come tutti i suoi figli del resto,se n’era andato. Forse a pesca di anime perse,forse a caccia di prede più interessanti dei suoi catatonici fan domenicali.
Il settimo giorno il Signore continuava a preferire non riposarsi sulla terra. Preferiva andare in gita fuori porta, come il Lunedi dell’angelo, al settimo cielo.
Andrea G. Pinketts
Ho fatto giardino
2006, A.Mondadori editore
Benvenuti sul blog di Seolab, chi vi parla è Davide Licordari
Hanno detto..