Cari i miei Social Media Addicted, ci mancava soltanto l’inno: ora Pete Codella riempie questo buco e canta “Crazy Little Thing The Web” (adattata sulle note della famosa canzone di Elvis Presley).
Signori e signore, canta Pete Codella (dirige il maestro Vessicchio?)..Social Media Song!
Facebook, Twitter o Friendfeed? Qual’è il social network che preferite? Le correnti di pensiero sono molteplici e le motivazioni anche: personalmente ritengo che siano tutti e 3 compatibili, in quanto ognuno ha una sua funzione peculiare.
Vi propongo un video interessante di Alan Cann in cui si propone un utilizzo “ragionato” di Friendfeed:
Alcune considerazioni riprese dal video:
- non importate i feed Rss di Twitter e Facebook: secondo Cann sono un inutile duplicato della vostra attività sul web e solitamente sono talmente frequenti da risultare fastidiosi per i nostri subscribers.
- Cann considera Friendfeed come un Social Network a sè stante, quindi ha deciso di non seguire le persone che segue su altri canali (Twitter, ad esempio)
- Chi seguire su Friendfeed? Chi non importa solo il proprio account Twitter, chi fornisce contenuti di qualità, chi usa FF per interagire e non solo per pubblicare le proprie notizie. Insomma, guardate il numero dei commenti e dei likes lasciati e capirete se la persona cui vorreste iscrivervi usa davvero Friendfeed o meno.
- Fate caso al rapporto iscrizioni/iscritti: se la differenza è netta non è un buon segno (poche iscrizioni - molti iscritti = poca partecipazione, molte iscrizioni - pochi iscritti = poco valore aggiunto)
- Costruite un network che serve per voi stessi, cercate persone di valore e siate residenti in Friendfeed, non solo ospiti di tanto in tanto.
Che ne pensate? Personalmente non sono d’accordo sul fatto di NON seguire chi si segue già su altri network, ad esempio: iscrivermi ai miei contatti twitter mi serve per visualizzare in maniera molto più ordinata una conversazione, cosa che non riesco a fare con Twitter.
La due giorni di Blogfest mi ha portato si ha scoprire e conoscere finalmente dal vivo tanti nuovi avatar, ma sono caduto in errore ed ho accettato di coprirmi di ridicolo insieme al buon mister Bandiera in una splendida intervista doppia condotta da Riccardo di Pocacola e Rossella “Ninna”.
Sedetevi perchè l’intervista è piena di contenuti e necessità un notevole impegno nella decodifica del messaggio.
Prendo spunto dal sempre aggiornatissimo Francesco per presentarvi un video assolutamente interessante sull’evoluzione (e la rivoluzione) dei Social Media:
Bello,vero?
Voglio anche io sottolineare un paio di dati (quasi) sconvolgenti:
- i Social Media hanno scalzato il porno come principale attività sul web
- Per raggiungere i 50 milioni di utenti la radio ci ha messo 38 anni, la Tv 13, Internet 4: Facebook ha impiegato 9 mesi per ottenere 100 milioni di iscritti
- La fascia d’età che registra il maggior tasso di crescita sui Social Media è quella composta da 55-65enni
- Ashton Kutcher e Ellen DeGeneres, i 2 profili più seguiti di Twitter, contano più followers dell’intera popolazione irlandese, panamense o norvegese
Allora care aziende, che dite, forse è il caso di curare i vostro profili social, non credete?
Hanno detto..