Twitter Anywhere!

Sull’onda del successo di Facebook Connect anche Twitter cerca di adeguarsi tentando di espandersi su siti terzi.

Come? Grazie a @Anywhere, una piattaforma di sviluppo che punta a esternalizzare le peculiarità di twitter su altri siti web partner. Al momento l’esperimento coinvolge solo alcuni colossi di Internet (NY Times, Ebay, Amazon e pochi altri) e consiste nel mostrare le hovercards quando si passa il mouse sopra il nome dell’atore di un post o di un articolo, permettendo così di visualizzare i suoi ultimi tweet, le informazioni del profilo e nel caso followare il suo profilo senza lasciare le pagine del sito.

immagine Twitter Anywhere!

Tuttavia è più che ipotizzabile che in futuro verranno sviluppate nuove funzionalità legate a questa applicazione, come ad esempio la possibilità di commentare un articolo o un video loggandosi direttamente via Twitter (come accade già con Fb Connect o con Disqus), evitando così di appoggiarsi ad applicazioni esterne.

Insomma, stiamo a vedere in quale modo Twitter proverà a stupirci!

Per approfondire, leggi qua http://blog.twitter.com/2010/03/anywhere.html

Introduzione al microblogging

taccuino Introduzione al microblogging

Confesso di essere attirato dal microblogging, ovvero da quei servizi che permettono di condividere i propri pensieri e interessi ma in maniera ancora più semplice rispetto alle classiche piattaforme di blogging. Nonostante ciò non riesco a ritenermi completamente soddisfatto delle mie esperienza in tal senso, perchè mi sembra sempre che manchi qualcosa. Tuttavia, essendomi più volte messo alla ricerca di risorse, post e quant’altro che trattassero l’argomento microblogging posso condividere con voi il risultato delle mie ricerche.

Per iniziare, un elenco dei servizi di microblogging che secondo me sono al top. Non cito i siti che integrano il microblogging con un social network vero e proprio ne quei servizi che sono una semplice aggiornamento del proprio stato (Twitter, Plurk e altri)  perchè credo siano due concetti separati. Personalmente voglio pensare al microblogging come a un’ evoluzione del taccuino, della Moleskine che fu: un luogo (ora) virtuale grazie al quale appuntarsi velocemente gli spunti interessanti che dà la rete (e, perchè no, condividere poi il utto con i nostri contatti). Una foto, una frase, niente di più.

  • Tumblr: per crare il vostro tumblerblog inserite una mail, una password e un url a vostra scelta(di secondo livello) ed ecco che avrete pronto per l’uso il vostro microblog. Potrete condividere testi, immagini, video e citazioni in pochi secondi, anche grazie al comodo servizio di condivisione tramite Firefox. Inoltre è possibile personalizzare il template e intervenire sui CSS.
  • Meemi : un servizio italiano che permette di condividere il “rumore di fondo” della rete. Potrete condividere, indirizzare e classificare la vostra conoscenza con i vostri contatti.
  • Posterous: un servizio che vi permetterà di bloggare direttamente via mail. Con pochi click creerete uno spazio personale nel quale inserire tutto ciò che vi interessa. Immagini, video, musica e testi inseriti nella mail saranno automaticamente convertiti in un post.
  • Soup: molto simile a Tumblr, anche su Soup potrete inserire tutto ciò che vi passa per la testa. In più avrete la possibilità di importare i vostri feed dagli altri social network.

Per una lista completa vi rimando al blog italiano dedicato esclusivamente a questo tema!

Apologia del trapassato remoto

Questo sito mi riempie di tristezza: CONIUGA.com, un coniugatore automatico di verbi.

Siamo arrivati a questi punti? Voi mi direte, è utile per gli stranieri. Vero. Ma pensare che un ragazzino delle medie possa scoprire in un secondo come si coniuga un verbo irregolare o difettivo invece di scervellarsi un po’ come abbiamo fatto tutti mi fa riflettere.

Forse sono pazzo*, ma tutto sommato ora ricordo con piacere quando ripetevo a memoria il trapassato remoto di Esigere (io ebbi esatto, ndr) piuttosto che il passato remoto di cogliere.

* forse sto solo invecchiando.