Quali strumenti di condivisione social utilizzi?

Hai presenti i bottoni social che trovi in quasi tutti i blog al fondo del post? La loro funzione è nota a tutti, ma la cosa che mi incuriosisce sempre è capire quanto e come siano effettivamente usati dagli utenti.

Ebbene, una recente ricerca condotta da TechCrunch in collaborazione con Gigya (una società che fornisce un widget di sharing ad alcuni dei maggiori siti mondiali) ha dimostrato che i servizi sui quali avviene più spesso la condivisione sono, ovviamente, Facebook e Twitter (rispettivamente 44% e 29%) seguiti a ruota da Yahoo (18%) e MySpace (9%).

(continua…)

Bakeca.it sbarca sui Social Media

Oggi voglio parlare di un esempio virtuoso nell’utilizzo dei social media e degli strumenti del web 2.0: Bakeca.it.

Il portale di annunci gratuiti più grande a livello italiano è infatti sbarcato sui Social Network con una nuova campagna di comunicazione declinata su Facebook e Twitter, cui si aggiunge il neonato blog aziendale.

Potere agli annunci“, questo il claim della campagna;l’azienda torinese sottolinea e rinforza il proprio focus creando una corrente di pensiero, un movimento basato su 6 punti: libertà e gratuità di servizi, comodità e comunità sono al centro del pensiero di Bakeca. Inoltre il blog si propone di comunicare ai propri lettori notizie utili relative al mondo del lavoro, degli immobili e dei motori, il tutto declinato su sei città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Padova e Bologna).

(continua…)

Twitterpedia, lo stupidario di Twitter

E’ nata la settimana scorsa Twitterpedia, il blog che si propone di raccogliere in un unico luogo le migliori frasi di Twitter.

Twitterpedia è un progetto collettivo e collaborativo, nato da illustri menti quali (oltre alla mia) Rudy Bandiera, Claudio Gagliardini, Davide Nonino, Pamela Ferrara, Fer3a, GeneraleAndolin, Insopportabile e Nicola Favero, al quale è semplicissimo collaborare:  basta seguire QUESTO link e postare lo screenshot della twittata che più ti è piaciuta!

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Perciò se hai trovato una twittata geniale, divertente, sarcastica, esageratamente geek o paradossalmente oscena, non indugiare a segnalarla a Twitterpedia!

Breve storia dei micro-media

Content is the king? è ancora vero?

via darmano.typepad.com

Blogfest 2009

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Lo scorso weekend mi sono avventurato fino alla splendida Riva Del Garda (che è, insospettabilmente, proprio sull’omonimo lago) per andare ad assistere alla Blogfest, occasione di ritrovo per blogger che ospitava anche l’annuale manifestazione organizzata da Gianluca Neri, il Macchianera Blog Awards, ossia l’equivalente dei telegatti per blog.

Il trionfatore assoluto è stato il blog collettivo Spinoza, geniale ed irriverente blog di satira politica, che si è aggiudicato i premi di Miglior Blog, Miglior Blog Collettivo e Miglior Community.

Il premio di Blogger dell’anno è andato a Paul The Wine Guy, mentre PiovonoRane ha vinto quale Miglior Blog Giornalistico, Uccidiungrissinosalveraiuntonno è il Miglior Blog di Cazzeggio (premio ambitissimo!), Un Tocco di Zenzero Miglior Blog Food&Wine .

A premio anche il blog di Travaglio, Voglio Scendere, vincitore nelle categorie Blog d’Opinione e Blog Vip. QUI trovate l’elenco completo dei vincitori.

Premi a parte, un’occasione davvero interessante per approfondire alcune conoscenze (un saluto a Rudy, a Gio, a Francesco, a Riccardo e a Nicoletta) e sentire di far parte di un mondo in pieno fermento, ricco di idee e in cui si respira aria di futuro.

Insomma, God Bless Blogfest!

ps: nota di merito per la mia t-shirt marchettara ;)

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Macchianera Blog Awards 2009

Macchianera Blog Awards: cos’è? è una sorta di Gran Gala dei Blog, un po’ come il grangalàdellatelevisioneitaliana che da anni ci propina Daniele Piombi. Scherzi a parte, è un’iniziativa molto carina e stimata, ormai in auge da qualche anno, che permette a chiunque di votare i propri blog preferiti.

Il concorso, denominato Blogfest, si svolgerà in 2 fasi, nella prima (fino al 21/09) sarà possibile votare qualunque blog, dopo di che (22/09 – 2/10) sarà fatta una scrematura e sarà possibile votare tra i 5 che hanno ottenuto più nomination (ognuno nella propria categoria). Per votare in modo corretto dovrete assegnare un voto in almeno 8 categorie.

Vi segnalo come ho votato io, in modo che i meno “ferrati” possano copiare tranquillamente:

Miglior Blog 2009 : Spinoza

Blogger dell’anno: Riccardo Pizzi aka Pocacola

Blog Rivelazione: Davide Licordari (concedetemelo!)

Migliore Community: RudyBandiera

Miglior Blog Collettivo: Spinoza

Miglior Blog Tecnico-divulgativo: TagliaBlog

Miglior Blog Televisivo: BlogPosh

Miglior Blog di cazzeggio gratuitoRudy Bandiera

CLICCATE QUA PER VOTARE

ps: se voleste segnalarmi consideratevi già una birra pagata nel vostro locale preferito

Web e censura, gli sviluppi del caso Yoani Sanchez

Ho già parlato più volte della blogger Cubana Yoani Sanchez e delle tristi vicende che la circondano. Vi segnalo oggi un post scritto da Yoani in seguito alla pubblicazione del libro “Fidel, Bolivia y algo más, dalle cui pagine il Lìder Maximo attacca duramente la giovane blogger che scrive su Generacion Y.

Come si legge su La Stampa di oggi:

Io e Hilda Molina condividiamo alcuni rari “privilegi”: tutte e due siamo state citate nella prefazione al libro Fidel, Bolivia y algo más (1) e a entrambe ci è stato negato – in diverse occasioni – il permesso di uscire da Cuba. Nel suo caso, le autorità migratorie hanno giustificato il divieto con i trascorsi da scienziata. Mettevano in giro la voce che possedesse informazioni riservate, che non dovevano trapelare fuori dalle nostre frontiere. Tuttavia, eravamo in molti a sospettare che non fosse il vero motivo per trattenerla, ma soltanto il capriccio di un uomo pretendeva la sua reclusione forzata.

Per approfondire:

Cose in comune

Hilda Molina

Desde Aqui

Gordiano Lupi

Blog e libertà di parola

Nazioni che censurano Internet

Introduzione al microblogging



Confesso di essere attirato dal microblogging, ovvero da quei servizi che permettono di condividere i propri pensieri e interessi ma in maniera ancora più semplice rispetto alle classiche piattaforme di blogging. Nonostante ciò non riesco a ritenermi completamente soddisfatto delle mie esperienza in tal senso, perchè mi sembra sempre che manchi qualcosa. Tuttavia, essendomi più volte messo alla ricerca di risorse, post e quant’altro che trattassero l’argomento microblogging posso condividere con voi il risultato delle mie ricerche.

Per iniziare, un elenco dei servizi di microblogging che secondo me sono al top. Non cito i siti che integrano il microblogging con un social network vero e proprio ne quei servizi che sono una semplice aggiornamento del proprio stato (Twitter, Plurk e altri)  perchè credo siano due concetti separati. Personalmente voglio pensare al microblogging come a un’ evoluzione del taccuino, della Moleskine che fu: un luogo (ora) virtuale grazie al quale appuntarsi velocemente gli spunti interessanti che dà la rete (e, perchè no, condividere poi il utto con i nostri contatti). Una foto, una frase, niente di più.

  • Tumblr: per crare il vostro tumblerblog inserite una mail, una password e un url a vostra scelta(di secondo livello) ed ecco che avrete pronto per l’uso il vostro microblog. Potrete condividere testi, immagini, video e citazioni in pochi secondi, anche grazie al comodo servizio di condivisione tramite Firefox. Inoltre è possibile personalizzare il template e intervenire sui CSS.
  • Meemi : un servizio italiano che permette di condividere il “rumore di fondo” della rete. Potrete condividere, indirizzare e classificare la vostra conoscenza con i vostri contatti.
  • Posterous: un servizio che vi permetterà di bloggare direttamente via mail. Con pochi click creerete uno spazio personale nel quale inserire tutto ciò che vi interessa. Immagini, video, musica e testi inseriti nella mail saranno automaticamente convertiti in un post.
  • Soup: molto simile a Tumblr, anche su Soup potrete inserire tutto ciò che vi passa per la testa. In più avrete la possibilità di importare i vostri feed dagli altri social network.

Per una lista completa vi rimando al blog italiano dedicato esclusivamente a questo tema!

Come interlinkare i post di un blog

Ho parlato pochi giorni fa dei metodi per promuovere un post, e tra i 10 metodi più efficaci ho citato (anzi, ho riportato) la necessità di imbastire una struttura interna di link tra i post.

Riporto oggi, sempre dal sito ProBlogger, alcuni consigli utili e poco dispendiosi in termini di tempo.

Perchè è utile interlinkare i post?

Le ragioni sono molteplici e immediate: utilità per i lettori, SEO e incremento delle pagine viste. In sostanza infatti collegare tra loro i post del blog non può che sortire buoni effetti, è semplice da comprendere anche per chi è a digiuno dell’argomento.

  • SERVIZIO: in primis si fornisce un servizio utile e completo nei confronti di chi legge il nostro articolo, rimandandolo con link ad hoc ai post che trattano argomenti correlati e che quindi potrebbero interessare a chi sta consultando il blog. Migliore sarà l’esperienza fornita nei confronti del lettore, più facilmente esso si affezionerà al vostro lavoro.
  • SEO: in secondo luogo, bisogna aiutare i motori di ricerca a indicizzare le pagine del nostro blog: vero è che i link provenienti da siti esterni sono fondamentali, tuttavia anche i link interni danno valore SEO al blog, concorrendo al miglioramento del suo ranking sui MDR.
  • PAGEVIEWS: infine, linkando altri post aumenterete le possibilità che i vostri lettori non visitino solamente quell’unica pagina su cui sono approdati. Da un lato fornirete un’impressione migliore all’utente che vi legge dando ad esso un’idea di completezza e di interattività, dall’altro avrete più possibilità di essere appetibili per una campagna adv basata sul CPM (cost per impression).

Come fare per linkare tra loro i post

  • IN POST LINKS: è il metodo classico, ossia linkare in un post nuovo un articolo precedente, facendo attenzione a utilizzare delle keyword pertinenti. Ad esempio “vi consiglio 10 modi per aumentare il traffico sul blog
  • AGGIORNANDO: talvolta i post archiviati diventano datati e hanno bisogno di una rinfrescata. Un modo per farlo è scrivere un nuovo articolo sullo stesso argomento e linkare all’interno di quest’ultimo il post più vecchio.
  • POST CORRELATI: esistono molti plugin che automaticamente associano in base all’argomento i post del vostro blog e li inseriscono tra i post suggeriti a fine articolo. Per quanto funzionino bene, è possibile (e rapido)  fare manualmente questa scelta, in modo da fornire un servizio ancora più completo nei confronti dei lettori.

Finito. Facile, rapido e con alte potenzialità: sarebbe sciocco non iniziare a linkare tra loro i post!

Via Interlink your old blog posts