Ricerca sull’uso dei Social media in Italia

Vi segnalo i risultati emersi dal sondaggio sui Social Media di cui vi ho parlato nel post precedente a questo (I Social Media in Italia), esposti alcuni giorni fa prima sulle pagine del leggendario TagliaBlog e poi su quelle del mio blog personale:

Come era facile presupporre, Facebook e Twitter la fanno da padroni in quanto ad aspetto sociale, raccogliendo giudizi positivi (tasso alto o molto alto) per rispettivamente il 68% (FB) e il 50% (TW). Friendfeed ha un tasso di socialità medio-alto (63%), Linkedin invece è percepito come poco social (tasso di socialità medio-basso per il 64%).
(leggi il seguito di “Come si usano i Social Media in Italia?“)

Facebook viene definito (e quindi considerato) dalla maggioranza dei rispondenti come “pesante, dispersivo, invadente e voyeuristico“. Nonostante fosse prevedibile ricevere risposte di questo genere, personalmente non mi sarei aspettato una quasi totalità di aggettivi con accezione negativi in relazione a FB. Ben visto invece Twitter, visto da molti come agile, semplice e soprattutto veloce. Interessante notare che la categoria professionale che critica maggiormente Twitter è quella dei tecnici (web deisgner, programmatori, sistemisti) che lo vedono “scarno, piccolo, minimale“. Criticatissimo (o forse incompreso) Friendfeed, per il quale l’aggettivo che ricorre più frequentemente è elitario (ma su questo presto dirò la mia!). Linkedin, facile dirlo, è percepito come serio, professionale e utile.

(leggi il seguito di “Facebook è pesante, Twitter è veloce e Friendfeed elitario“)

Buona lettura!

Siamo tutti raccomandati (su Twitter)

La vanità vince sempre (anche se qualcuno sostiene sia l’amore a trionfare) e oggi ti voglio proporre uno strumentino interessante per pavoneggiarti con i tuoi followers: TOP FOLLOW FRIDAY.

Come saprai, la community di Twitter ha come appuntamento fisso del venerdì il #ff (Follow Friday, appunto) e immagino ti capiti essere menzionato all’interno di twittate di tuoi contatti con questa sigla. Ebbene, è possibile vedere chi è il più raccomandato della rete! Andando qui, potrai vedere delle interessanti classifiche relativa al numero di #followfriday ricevuti ordinati per settimana, per giorno o in totale; inoltre inserendo il tuo username di twitter puoi vedere chi e quanti ti hanno consigliato!

Ti preannuncio già che la più raccomandata del giorno è una tale Lady Gaga, che pare faccia la cantante e abbia 2-3 milioni di followers più di me..

fireshot-capture-073-lady-gaga-ladygaga-on-twitter-twitter_com_ladygaga

Elezioni regionali su Facebook

Nuove frontiere degli exit-poll: a poco piu’ di un mese dalle elezioni regionali (18-19 marzo 2010) e’ accessibile uno strumento semplice ed oggettivo per conoscere in tempo reale la popolarita’ dei candidati sul Web: e’ sufficiente digitare sul proprio browser l’indirizzo http://www.regionalisufacebook.it per accedere ad un’applicazione che permette di confrontare la popolarita’ su Facebook delle varie coppie di aspiranti alla guida delle Regioni.


candidati-elezioni-regionali-misura-la-loro-popolarita-su-facebook_1266415768183

A mettere a disposizione questo tool e’ Seolab (si, proprio noi)!

(continua…)

I 25 personaggi più influenti della Rete

Forbes ha stilato la classifica dei 25 personaggi più influenti del web, ecco chi sono i primi 10 con tanto di link e descrizione:

1) Perez Hilton : il gossip al potere. Mario Lavandeira (si, si chiama così, non ridere) è per il terzo anno consecutivo il blogger più influente del pianeta internet; per quanto sia inquietante raggranella più di 7 milioni di visite al mese e ha più di 1 milione di followers su Twitter. Insomma, il ragazzo “pesa”.

2) Michael Arrington: uno dei fondatori di TechCrunch, la Bibbia dei geek, il tempio di tutti coloro che fanno della rete un lavoro. Il buon Michael, che vive nella Silicon Valley, non fa altro che recensire, proporre e scovare idee da trasformare infloride imprese. Avercene come lui!

3) Pete Cashmore: mister Mashable, insomma. Il mascellone venuto dalla Scozia a 19 anni aveva già per le mani un impero (online), ora che, anche lui, si è trasferito in pianta stabile in Silicon Valley (il posto più arido dell’universo, per altro), fornisce sul suo blog chicche a ripetizione sul mondo dei social media. Se lavori nel marketing, DEVI leggerlo! ps: tanto per gradire, ha solo un paio di milioni di followers su Twitter.

(continua…)

Misurare la propria popolarità su Twitter

La natura umana è di per sè vanitosa, si sa: motivo per cui nascono quotidianamente tool che cercano di misurare la popolarità di un utente sui social network più popolari.

Se qualche giorno fa avevo parlato di un tool per misurare la popolarità su Facebook, oggi affronto di petto Twitter proponendovi 3 servizi che ci aiutano a scoprire su siamo o meno dei Twitter-guru:

(continua…)

I 10 momenti top della storia di Internet (dal 2000)

La storia passa per Internet, ormai è un fatto accettato anche dai più tradizionalisti: quali sono però i 10 momenti che più hanno caratterizzato il web negli ultimi 10 anni?

L’annuale manifestazione dei Webby Awards (nata nel lontano 1996 e ch si terrà in primavera 2010) ha selezionato i 10 momenti top della storia recente di Internet:

(continua…)

Chi è più famoso su Facebook?

Siete curiosi di sapere quale brand è più popolare su Facebook? O magari di scoprire qual è il VIP più amato della rete?

Ecco uno strumento utile per misurare i trends del social network più frequentato al mondo: http://face2facebook.it/tool/

facebook-power-check-out-brands-trends-on-facebook_1257431445516

Provate anche voi a cercare il vostro brand confrontato ai vostri competitors :)

Articoli interessanti:

I politici su Facebook

I politici più amati su Facebook

I politici su Facebook: il dopo elezioni

L’8 aprile avevo proposto la classifica dei politici più amati dalla community di Facebook, ebbene, mi sembra quanto mai attuale riproporla alla luce delle elezioni recenti..sarà cambiato qualcosa? Ecco la Top 10 aggiornata ad oggi!

  1. Berlusconi (136.000)
  2. Bossi (54.000)
  3. Brunetta (54.000)
  4. Gelmini (37.000)
  5. Fini (29.100)
  6. Di Pietro (26.400)
  7. Veltroni (26.000)
  8. La Russa (19.400)
  9. De Magistris (18.600)
  10. Serracchiani (18.000)

Non cambia moltissimo, ma ci sono un paio di fatti realmente notevoli, ovvero la comparsa in top 10 di facce nuove della politica quali Debora Serracchiani e Luigi De Magistris, veri fenomeni dell’audience sui Social Network. Tra l’altro, questi ultimi sono anche gli unici due politicanti che ho ritrovato anche su Twitter (se siano loro o no davvero, non è dato saperlo)..sarà un caso?

Gli italiani e Internet – parte seconda

Riprendo in mano le statistiche relative al rapporto tra italiani e web proposte un paio di giorni per snocciolare altri numeri che evidenziano quali sono le dinamiche e le caratteristiche della Rete nel nostro paese.

- il 46.5% degli italiani dispone di un accesso web: un dato confortante se affiancato al fatto che circa il 90% di essi utlizza l’ADSL con abbonamento flat per connettersi

- il 64% degli uomini e il 53% delle donne sono utenti di Internet, da che se ne deduce una distribuzione demografica tutto sommato equa

- Come ovvio il web è presente in modo massiccio tra gli studenti universitari, infatti il 95% di loro utilizza il web; buone percentuali anche tra i diplomati (82%) e tra gli studenti di scuole medie e superiori (81%). Rispetto alle fasce d’età Internet penetra per il 78% tra i teenager (11-17 anni), al 73% tra i 18-34enni e per un buon 66% nella fascia 35-54 anni (ricordo i dati a proposito dell’utenza Twitter).

- Si accede al web principalmente da casa propria (50%), dato uniformemente distribuito su tutte le fasce demografiche, mentre il 20% si connette a Internet dal posto di lavoro. Solo il 7% naviga in mobilità, tramite smartphone e palmari: principalmente costoro hanno un profilo di alto livello (laureati, imprenditori, manager)

- Perchè si utilizza Internet? Per cercare informazioni è la motivazione più comune (46%), seguita dallo stimolo di sveltire alcuni processi (acquisti, iscrizioni, prenotazioni) (27%), quindi per svago (22%), aggiornamento in tempo reale (21%) e per rimanere in contatto con persone distanti (19%)

- E perchè invece NON si utilizza il web? Il 60% dichiara di non saper usare il pc, il 23%pur non avendo mai provato il web afferma di non essere interessato. Tra gli utenti occasionali invece si adducono motivazioni legate ai costi del servizio, al fatto che è ancora complicato accedervi da cellulare, alla lentezza delle connessioni e all’eccessiva presenza di pubblicità online.

Sondaggino: voi come vi collegate? chi siete (anni, titolo di studio, professione) ? da quanti anni ormai? perchè?

Microblogging: buoni esempi di Tumblr

Dopo la mini guida al microblogging che vi ho proposto ieri, oggi vi segnalo alcuni microblog di famosi blogger italiani*, in modo che possiate farvi un’idea del reale utilizzo di questo servizio:

Infine, ecco una classifica stilata da Mashable dei Tumblr’s Awards:

Non vi è venuta voglia di crearvene uno?

* in rigoroso ordine di elenco: Psichesoma, Juliusdesign, Pandemia, Napolux, Pocacola, Andrea Beggi, AAA Copywriter, Catepol, Markingegno, MaestroAlberto e Minimarketing

ps: ci sono anche io su Tumblr, ma tutto ciò è assolutamente trascurabile.

Antonino Brambilla