La Cina blocca Twitter

La censura sul web è in continua evoluzione: dopo i casi Yoani Sanchez (su tutti) e i numerosi casi di processi nei confronti di blogger attuati da più di un paese internazionale, oggi esce l’ennesima news relativa alla non-libertà d’espressione sul web.

In occasione del ventesimo anniversario della manifestazione a Piazza Tiananmen (4 giugno 1989), il governo cinese ha deciso di oscurare Twitter, Msn e Flickr a partire da ieri, in modo da evitare “spiacevoli” inconvenienti.

Infatti il governo cinese “non ha mai diffuso un bilancio delle vittime della sua azione repressiva su quella che definì una cospirazione “contro-rivoluzionaria“[fonte:Reuters], motivo per cui ora i cinesi non potranno far sentire la proprio voce (e far vedere le proprie immagini) al resto del mondo.

Che facciamo, la chiamiamo Censura 2.0?