OOZER.com, share the stage!

Oggi vi segnalo la nascita di un nuovo social network: OOZER.COM – Share the Stage!

L’idea che sta alla base di Oozer è l’essere stato pensato come strumento innovativo ed ideale per mettere in comunicazione artisti e manager (DJ e gruppi musicali) fornendo loro le possibilità di trovare collaborazioni reciproche per trasformarle in esperienze reali. Tenete conto che il sito è ancora in fase beta e in fase di upgrade continuo ;)

Gli artisti, oltre ad avere maggiore notorietà e visibilità, grazie a OOZER.COM avranno la possibilità di scambiare esperienze ed opportunità reali ottenendo migliori capacità organizzative non più strettamente legate al luogo di residenza o alle proprie conoscenze personali.

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Bakeca.it sbarca sui Social Media

Oggi voglio parlare di un esempio virtuoso nell’utilizzo dei social media e degli strumenti del web 2.0: Bakeca.it.

Il portale di annunci gratuiti più grande a livello italiano è infatti sbarcato sui Social Network con una nuova campagna di comunicazione declinata su Facebook e Twitter, cui si aggiunge il neonato blog aziendale.

Potere agli annunci“, questo il claim della campagna;l’azienda torinese sottolinea e rinforza il proprio focus creando una corrente di pensiero, un movimento basato su 6 punti: libertà e gratuità di servizi, comodità e comunità sono al centro del pensiero di Bakeca. Inoltre il blog si propone di comunicare ai propri lettori notizie utili relative al mondo del lavoro, degli immobili e dei motori, il tutto declinato su sei città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Padova e Bologna).

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Social Media Editor, un mestiere nuovo

La notizia non è più di prima mano, ma mi fa piacere parlarne comunque. Avrete sicuramente letto in giro per la rete che il New York Times ha da pochi giorni assunto una persona (tale Jennifer Preston) per affidarle il ruole di Social Media Editor.

Di primo impatto sembrerebbe l’ennesima figura professionale di cui non si capisce bene la reale utilità, tuttavia ritengo (forse perchè un po’ mi ci ritrovo!) che invece possa fornire un apporto importante alle aziende.

In sostanza, il Social Media Editor si occupa fare comunicazione aziendale diffondendo le news relative all’azienda per cui lavora non sui media tradizionali (come accade negli uffici stampa “classici”), bensì di condensare le notizie adattandole alle esigenze dei nuovi media, nello specifico dei Social Network e dei Social Media. Quindi il SME adatterà le tradizionali forme di comunicazione aziendali, in quanto le “idee si sminuzzano in uno spazio lungo quanto uno sms e stabiliscono la nuova unità di misura della comunicazione*”.

Il pane quotidiano di questa figura saranno pertanto sì Facebook (nella forma di profilo e pagina aziendale), ma anche Twitter, Friendfeed, MySpace, Tumblr e ovviamente i blog. Senza dimenticare di strizzare l’occhio ai cosiddetti Social News, ossia gli aggregatori di notizie (come Liquida, OKNOtizie e Wikio).

Tornando alla notizia relativa al NYT, leggiamo infatti che i compiti della Social Media Editor saranno:

- sviluppare il TimesPeople, ovvero il social network proprio del NYT

- consolidare la presenza del NYT sui social network, studiando strategie ottimizzate alla diffusione delle notizie su tali media

- essere in stretto contatto con i lettori,cercando di estrapolare dalle “conversazioni” online gli argomenti caldi relativi alla testata giornalistica

- monitorare i trends attraverso l’analisi e l’utilizzo attivo dei social network

- erudire i colleghi nell’uso dei social network

Personalmente, anche in base alla (breve) esperienza professionale accumulata, mi sembra una figura imprescindibile all’interno di un’azienda moderna e intenzionata a sviluppare con i propri lettori (utenti, in generale) un rapporto one-to-one, basato sulla collaborazione e sulla condivisione reciproca.

* grazie a Rudy per l’ispirazione, e complimenti per il post ;)

La Serie A sbarca su Twitter



Il calcio si accorge di Twitter: è nato CalcioTweeting, un sito che ospita i profili delle 20 squadre di serie A sul servizio di microblogging Twitter, uno per ogni singolo team.

Ispirato dal medesimo servizio in salsa inglese FootyTweets (davvero bello), Calcio Tweeting si propone di aggiornare in tempo reale i sostenitori delle squadre italiane, fornendo un servizio molto carino e interessante per tutti coloro che non possono fare a meno di essere super aggiornati sulle vicende calciofile (tra cui me!).

Vi invito a seguire il profilo della vostra squadra preferita (meglio se la Juventus) !