Bakeca.it sbarca sui Social Media

Oggi voglio parlare di un esempio virtuoso nell’utilizzo dei social media e degli strumenti del web 2.0: Bakeca.it.

Il portale di annunci gratuiti più grande a livello italiano è infatti sbarcato sui Social Network con una nuova campagna di comunicazione declinata su Facebook e Twitter, cui si aggiunge il neonato blog aziendale.

Potere agli annunci“, questo il claim della campagna;l’azienda torinese sottolinea e rinforza il proprio focus creando una corrente di pensiero, un movimento basato su 6 punti: libertà e gratuità di servizi, comodità e comunità sono al centro del pensiero di Bakeca. Inoltre il blog si propone di comunicare ai propri lettori notizie utili relative al mondo del lavoro, degli immobili e dei motori, il tutto declinato su sei città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Padova e Bologna).

campagna no logo quadrata2 Bakeca.it sbarca sui Social Media

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I 25 personaggi più influenti della Rete

Forbes ha stilato la classifica dei 25 personaggi più influenti del web, ecco chi sono i primi 10 con tanto di link e descrizione:

podio I 25 personaggi più influenti della Rete

1) Perez Hilton : il gossip al potere. Mario Lavandeira (si, si chiama così, non ridere) è per il terzo anno consecutivo il blogger più influente del pianeta internet; per quanto sia inquietante raggranella più di 7 milioni di visite al mese e ha più di 1 milione di followers su Twitter. Insomma, il ragazzo “pesa”.

2) Michael Arrington: uno dei fondatori di TechCrunch, la Bibbia dei geek, il tempio di tutti coloro che fanno della rete un lavoro. Il buon Michael, che vive nella Silicon Valley, non fa altro che recensire, proporre e scovare idee da trasformare infloride imprese. Avercene come lui!

3) Pete Cashmore: mister Mashable, insomma. Il mascellone venuto dalla Scozia a 19 anni aveva già per le mani un impero (online), ora che, anche lui, si è trasferito in pianta stabile in Silicon Valley (il posto più arido dell’universo, per altro), fornisce sul suo blog chicche a ripetizione sul mondo dei social media. Se lavori nel marketing, DEVI leggerlo! ps: tanto per gradire, ha solo un paio di milioni di followers su Twitter.

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I 10 comandamenti dei Social Media

tumblr kr3jwqH4lO1qzwzeqo1 500 I 10 comandamenti dei Social Media

1) Non essere narcisista: i Social Media sono fatti di persone, e con le persone bisogna parlare. L’importanza di iniziare un dialogo con gli utenti è fondamentale, è inutile parlarsi addosso e postare un link ogni tanto sperando che la maggior parte dei tuoi followers lo clicchi. PRIMA immergiti nella community, commenta link e foto, partecipa; POI inizia a postare tuoi contenuti e a parlare di te.

2) Ascolta quello che dicono gli altri: se i social media sono fatti di conversazioni, allora la capacità di ascoltare è primaria per costruire relazioni con gli altri utenti. Uno strumento utile per ascoltare al meglio ciò che si dice sui SM è Tweetdeck,client grazie al quale è possibile monitorare non solo Twitter ma anche Facebook.

3) Non spammare. Bisogna aggiungere altro?

4) Sii “discreto”: non scrivete cose che sapete già che possono essere poco interessanti (regola non sempre vera, devo dirlo). Più che altro non dite cose di cui potreste pentirvi (un po’ come fate già nella vita reale!): “Don’t tweet anything you wouldn’t want to see on a billboard with your name/face/logo/phone # and your mom driving by“.
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Misurare la propria popolarità su Twitter

La natura umana è di per sè vanitosa, si sa: motivo per cui nascono quotidianamente tool che cercano di misurare la popolarità di un utente sui social network più popolari.

Se qualche giorno fa avevo parlato di un tool per misurare la popolarità su Facebook, oggi affronto di petto Twitter proponendovi 3 servizi che ci aiutano a scoprire su siamo o meno dei Twitter-guru:

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Faccia a faccia con Facebook

Vi segnalo due iniziative imperdibili (e non solo perchè collaboro anche io!):

- il 27 Novembre (9.30-18.30), a Milano presso lo IULM Building (aula 144, Via Carlo Bo), Seolab organizza FACE TO FACEBOOK, un corso di formazione interamente dedicato ai social media, con un focus particolare su Facebook e sulla necessità quanto mai attuale di sfruttare appieno le potenzialità dei social network grazie a strategie di Social Media Marketing efficaci.

I relatori saranno di prestigio:

Luca Conti (Pandemia, Nova24, Liquida, “Fare Business con Facebook”)
Robin Good (editor di Masternewmedia)
Andrea Ferri (Community Manager di Vodafone)
Francesco Nazari Fusetti (ideatore del progetto ScuolaZoo, community di studenti )
Tin Hang Liu (Community Manager di Seolab)

La partecipazione all’evento è a pagamento, per maggiori informazioni andate QUI

face to facebook 300x161 Faccia a faccia con Facebook

Strettamente legato a Face To Facebook è la SOCIAL LIVE CHAT, un’occasione quasi unica che vi permetterà di interagire con Luca Conti e Tin Hang Liu, facendo loro domande e proponendo argomenti di discussione relativi all’intricato mondo dei social media.mn

L’evento sarà ospitato su FriendFeed (http://friendfeed.com/face-to-facebook) Mercoledì 18 Novembre dalle 15 alle 17: iscrivetevi al gruppo e iniziate a pubblicare le vostre domande!

La discussione sarà consultabile a qualunque ora; essendo ospitata su Friendfeed all’interno di un gruppo pubblico. Il 18 Novembre (h 15-17) la particolarità sarà data dal fatto che Conti e Liu (e io!) saremo online per rispondere sia alle domande già inserite, sia ad eventuali commenti/discussioni che si scateneranno in base alle loro risposte.

Per riassumere: domande e risposte rimarranno liberamente consultabili da tutti (a tempo indeterminato, direi), mentre la possibilità di interazione con i 3 Social media experts sarà limitata all’orario indicato.

Obama parla dei Social Media

barack obama Obama parla dei Social Media

Vi rimando ad un articolo apparso su Technicoblog relativo ad un discorso tenuto dal presidente americano Obama davanti ad una platea di studenti in merito al rapporto giovani/social media.

Ecco un primo stralcio:

Barack Obama, parlando agli studenti americani li avverte delle potenzialità negative dei social media, o meglio, non perdendo la sua inclinazione “socialmediatica”, ha trattato con gli studenti la questione di ciò che si posta sui social networks inavvertitamente.
Usando un’espressione del tutto nuova, propria dell’era digitale, ma un pò fuori dagli schemi, un linguaggio adatto, del resto al pubblico di giovani studenti, afferma: “…you need to live your life as if your mother is watching, because what happens in Vegas stays on YouTube.”

Articolo completo

foto: GregHalbert

2009: La Rivoluzione dei Social Media

Prendo spunto dal sempre aggiornatissimo Francesco per presentarvi un video assolutamente interessante sull’evoluzione (e la rivoluzione) dei Social Media:

Bello,vero?

Voglio anche io sottolineare un paio di dati (quasi) sconvolgenti:

-  i Social Media hanno scalzato il porno come principale attività sul web

-  Per raggiungere i 50 milioni di utenti la radio ci ha messo 38 anni, la Tv 13, Internet 4: Facebook ha impiegato 9 mesi per ottenere 100 milioni di iscritti

- La fascia d’età che registra il maggior tasso di crescita sui Social Media è quella composta da 55-65enni

Ashton Kutcher e Ellen DeGeneres,  i 2 profili più seguiti di Twitter, contano più followers dell’intera popolazione irlandese, panamense o norvegese

Allora care aziende, che dite, forse è il caso di curare i vostro profili social, non credete?

I politici su Facebook: il dopo elezioni

L’8 aprile avevo proposto la classifica dei politici più amati dalla community di Facebook, ebbene, mi sembra quanto mai attuale riproporla alla luce delle elezioni recenti..sarà cambiato qualcosa? Ecco la Top 10 aggiornata ad oggi!

  1. Berlusconi (136.000)
  2. Bossi (54.000)
  3. Brunetta (54.000)
  4. Gelmini (37.000)
  5. Fini (29.100)
  6. Di Pietro (26.400)
  7. Veltroni (26.000)
  8. La Russa (19.400)
  9. De Magistris (18.600)
  10. Serracchiani (18.000)

Non cambia moltissimo, ma ci sono un paio di fatti realmente notevoli, ovvero la comparsa in top 10 di facce nuove della politica quali Debora Serracchiani e Luigi De Magistris, veri fenomeni dell’audience sui Social Network. Tra l’altro, questi ultimi sono anche gli unici due politicanti che ho ritrovato anche su Twitter (se siano loro o no davvero, non è dato saperlo)..sarà un caso?

Social Media Editor, un mestiere nuovo

emblemiloveny Social Media Editor, un mestiere nuovo

La notizia non è più di prima mano, ma mi fa piacere parlarne comunque. Avrete sicuramente letto in giro per la rete che il New York Times ha da pochi giorni assunto una persona (tale Jennifer Preston) per affidarle il ruole di Social Media Editor.

Di primo impatto sembrerebbe l’ennesima figura professionale di cui non si capisce bene la reale utilità, tuttavia ritengo (forse perchè un po’ mi ci ritrovo!) che invece possa fornire un apporto importante alle aziende.

In sostanza, il Social Media Editor si occupa fare comunicazione aziendale diffondendo le news relative all’azienda per cui lavora non sui media tradizionali (come accade negli uffici stampa “classici”), bensì di condensare le notizie adattandole alle esigenze dei nuovi media, nello specifico dei Social Network e dei Social Media. Quindi il SME adatterà le tradizionali forme di comunicazione aziendali, in quanto le “idee si sminuzzano in uno spazio lungo quanto uno sms e stabiliscono la nuova unità di misura della comunicazione*”.

Il pane quotidiano di questa figura saranno pertanto sì Facebook (nella forma di profilo e pagina aziendale), ma anche Twitter, Friendfeed, MySpace, Tumblr e ovviamente i blog. Senza dimenticare di strizzare l’occhio ai cosiddetti Social News, ossia gli aggregatori di notizie (come Liquida, OKNOtizie e Wikio).

Tornando alla notizia relativa al NYT, leggiamo infatti che i compiti della Social Media Editor saranno:

- sviluppare il TimesPeople, ovvero il social network proprio del NYT

- consolidare la presenza del NYT sui social network, studiando strategie ottimizzate alla diffusione delle notizie su tali media

- essere in stretto contatto con i lettori,cercando di estrapolare dalle “conversazioni” online gli argomenti caldi relativi alla testata giornalistica

- monitorare i trends attraverso l’analisi e l’utilizzo attivo dei social network

- erudire i colleghi nell’uso dei social network

Personalmente, anche in base alla (breve) esperienza professionale accumulata, mi sembra una figura imprescindibile all’interno di un’azienda moderna e intenzionata a sviluppare con i propri lettori (utenti, in generale) un rapporto one-to-one, basato sulla collaborazione e sulla condivisione reciproca.

* grazie a Rudy per l’ispirazione, e complimenti per il post ;)

Referendum Facebook: i risultati

6a00d8341c72e853ef00e54 Referendum Facebook: i risultati

Sono stati annunciati oggi i risultati del referendum promosso su facebook relativamente alle condizioni d’uso: come preannunciato, è stato un flop. 600.000 voti, pari a circa il 3% dell’utenza totale, sono una miseria, ammettiamolo.

Comunque sia, il 74% dei votanti ha dichiarato il proprio parere favorevole all’introduzione dei nuovi termini di servizio proposti dai gestori del social network: in sostanza, presto tutto ciò che caricheremo su Facebook potrà essere usato da FB stesso a loro completa discrezione.

Altro che democrazia. Prima la inneggiamo e poi la ignoriamo. Siamo gente strana.

[ via: http://mashable.com/2009/04/24/facebook-democracy-2/ ]