Voglio condividere con voi un articolo assolutamente interessante che ho trovato su microblogging.it a proposito di Tumblr, un servizio di microblogging del quale ho già parlato qualche mese fa e che mi sta appassionando sempre di più (ecco il mio davidelico.tumblr.com).
Sono state introdotte parecchie novità nel sistema di posting di Tumblr, e chi meglio di Tommaso poteva spiegarcele? Leggete qua!
Alcuni articoli che potrebbero interessarvi:
Microblogging: buoni esempi di Tumblr
Introduzione al microblogging
Dopo la mini guida al microblogging che vi ho proposto ieri, oggi vi segnalo alcuni microblog di famosi blogger italiani*, in modo che possiate farvi un’idea del reale utilizzo di questo servizio:
Infine, ecco una classifica stilata da Mashable dei Tumblr’s Awards:
Non vi è venuta voglia di crearvene uno?
* in rigoroso ordine di elenco: Psichesoma, Juliusdesign, Pandemia, Napolux, Pocacola, Andrea Beggi, AAA Copywriter, Catepol, Markingegno, MaestroAlberto e Minimarketing
ps: ci sono anche io su Tumblr, ma tutto ciò è assolutamente trascurabile.
Antonino Brambilla

Confesso di essere attirato dal microblogging, ovvero da quei servizi che permettono di condividere i propri pensieri e interessi ma in maniera ancora più semplice rispetto alle classiche piattaforme di blogging. Nonostante ciò non riesco a ritenermi completamente soddisfatto delle mie esperienza in tal senso, perchè mi sembra sempre che manchi qualcosa. Tuttavia, essendomi più volte messo alla ricerca di risorse, post e quant’altro che trattassero l’argomento microblogging posso condividere con voi il risultato delle mie ricerche.
Per iniziare, un elenco dei servizi di microblogging che secondo me sono al top. Non cito i siti che integrano il microblogging con un social network vero e proprio ne quei servizi che sono una semplice aggiornamento del proprio stato (Twitter, Plurk e altri) perchè credo siano due concetti separati. Personalmente voglio pensare al microblogging come a un’ evoluzione del taccuino, della Moleskine che fu: un luogo (ora) virtuale grazie al quale appuntarsi velocemente gli spunti interessanti che dà la rete (e, perchè no, condividere poi il utto con i nostri contatti). Una foto, una frase, niente di più.
- Tumblr: per crare il vostro tumblerblog inserite una mail, una password e un url a vostra scelta(di secondo livello) ed ecco che avrete pronto per l’uso il vostro microblog. Potrete condividere testi, immagini, video e citazioni in pochi secondi, anche grazie al comodo servizio di condivisione tramite Firefox. Inoltre è possibile personalizzare il template e intervenire sui CSS.
- Meemi : un servizio italiano che permette di condividere il “rumore di fondo” della rete. Potrete condividere, indirizzare e classificare la vostra conoscenza con i vostri contatti.
- Posterous: un servizio che vi permetterà di bloggare direttamente via mail. Con pochi click creerete uno spazio personale nel quale inserire tutto ciò che vi interessa. Immagini, video, musica e testi inseriti nella mail saranno automaticamente convertiti in un post.
- Soup: molto simile a Tumblr, anche su Soup potrete inserire tutto ciò che vi passa per la testa. In più avrete la possibilità di importare i vostri feed dagli altri social network.
Per una lista completa vi rimando al blog italiano dedicato esclusivamente a questo tema!
Hanno detto..