Novità dal mondo Social

Vi linko alcuni articoli interessanti (miei e non) relativi alle ultime novità nel luccicante mondo dei Social Media:

Da davidelicordari.com:

Altre risorse interessanti:

Ricerca sull’uso dei Social media in Italia

Vi segnalo i risultati emersi dal sondaggio sui Social Media di cui vi ho parlato nel post precedente a questo (I Social Media in Italia), esposti alcuni giorni fa prima sulle pagine del leggendario TagliaBlog e poi su quelle del mio blog personale:

Come era facile presupporre, Facebook e Twitter la fanno da padroni in quanto ad aspetto sociale, raccogliendo giudizi positivi (tasso alto o molto alto) per rispettivamente il 68% (FB) e il 50% (TW). Friendfeed ha un tasso di socialità medio-alto (63%), Linkedin invece è percepito come poco social (tasso di socialità medio-basso per il 64%).
(leggi il seguito di “Come si usano i Social Media in Italia?“)

Facebook viene definito (e quindi considerato) dalla maggioranza dei rispondenti come “pesante, dispersivo, invadente e voyeuristico“. Nonostante fosse prevedibile ricevere risposte di questo genere, personalmente non mi sarei aspettato una quasi totalità di aggettivi con accezione negativi in relazione a FB. Ben visto invece Twitter, visto da molti come agile, semplice e soprattutto veloce. Interessante notare che la categoria professionale che critica maggiormente Twitter è quella dei tecnici (web deisgner, programmatori, sistemisti) che lo vedono “scarno, piccolo, minimale“. Criticatissimo (o forse incompreso) Friendfeed, per il quale l’aggettivo che ricorre più frequentemente è elitario (ma su questo presto dirò la mia!). Linkedin, facile dirlo, è percepito come serio, professionale e utile.

(leggi il seguito di “Facebook è pesante, Twitter è veloce e Friendfeed elitario“)

Buona lettura!

I Social Media sono in salute?

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Com’è cambiata la situazione dei Social Media in un anno? Ecco un grafico esplicativo piuttosto interessante: Facebook, come prevedibile, ha ulteriormente aumentato la propria quota di mercato, andando sostanzialmente a colmare il gap perso da MySpace, il quale continua a regredire in maniera sensibile. Capire perchè è abbastanza semplice, vista ormai la situazione di quasi monopolio del social network di Palo Alto e visto il concept “antico” di MySpace. Twitter cresce, ma meno di quanto mi sarei aspettato (almeno “a naso”), Gmail rimane più o meno invariato (nonostante Buzz e Wave) come anche Ning (che ora però si paga). Il vero botto in termini numerici lo registra invece Linkedin, che registra un importante incremento negli ultimi 12 mesi.

Perchè? Bella domanda. Merito della crisi che ha portato tanti nuovi utenti a iscriversi al social network professionale pur di trovare qualche chance in più di lavoro? Merito di uno strumento effettivamente efficace e attraente anche per un pubblico non esattamente web addicted? E’ il segno che il social web sia più efficace in versione seria che in versione ludica?

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La nuova home page di Twitter!

Vista la novità? e ora..sfida a chi compare più volte tra i Top Tweet!

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E se stampassimo Twitter?

Mesi fa ho pubblicato un interessante infographics relativo ad alcune statistiche (impressionanti) derivate dall’ipotetica stampa di TUTTO internet.

Oggi ti propongo la medesima statistica ma applicata a Twitter:

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(clicca sull’immagine per vedere l’immagine completa)

- 7 miliardi di tweet, per un totale di oltre 100 miliardi di parole, pari a quasi 135mila copie della Bibbia;

- si stamperebbero 350 milioni di fogli di carta, ovvero 37 volte tanto il numero di fogli utilizzata dal congresso americano dal 1955 ad oggi;

- il peso della carta utilizzata equivalerebbe al peso di 82 scuolabus (con dentro 84 bambini);

- ci vorrebbero solo 2912 anni a leggerlo tutto. Giusto per impressionarti un po’, sappi che 2900 anni fa si era ai tempi di Re Davide di Israele;

- se mettessimo in fila una dopo l’altra le pagine stampate si potrebbe fare 2500 volte il giro della circonferenza terrestre;

- usando una comune stampante costerebbe 24 milioni di dollari on inchiostro nero;

Insomma..la prossima volta prima di scrivere un stupidaggine pensiamoci, altrimenti tra 3000 anni saranno ancora li a leggerci!

ps: se cerchi le migliori genialate dette da Twitterers, ti consiglio di leggere qua ;)

Twestival Singapore 2010

TWESTIVAL SINGAPORE 2010, segnati questo evento, perchè si tratta della seconda edizione del Twitter Festival, in programma per giovedi 25 marzo.

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Gli organizzatori dell’evento si propongono di utilizzare i social media a fin di bene, cercando un modo per supportare globalmente cause molto più importanti dei nostri bruti scopi commerciali; quest’anno i fondi che verranno raccolti saranno devoluti a Concern Worldwide, un’organizzazione umanitaria finalizzata a dare aiuti concreti alle persone che vivono in estrema povertà, anche e soprattutto sotto forma di istruzione per i bambini bisognosi.

Per sostenere la causa di Twestival e Concern è possibile:

- fare donazioni via Paypal (segui questo link)

- seguire l’account Twitter di TheLensMen e comprare i loro prodotti (occhiali e lenti a contatto) che supportano il Twestival, così come i prodotti venduti presso i negozi Brewerkz

- seguire l’account ufficiale del Twestival (@twestivalSG)

- scaricando il pacchetto di icone dedicato (qui)

- spargere la voce il più possibile condividendo questo post ovunque! :)

Twitter Anywhere!

Sull’onda del successo di Facebook Connect anche Twitter cerca di adeguarsi tentando di espandersi su siti terzi.

Come? Grazie a @Anywhere, una piattaforma di sviluppo che punta a esternalizzare le peculiarità di twitter su altri siti web partner. Al momento l’esperimento coinvolge solo alcuni colossi di Internet (NY Times, Ebay, Amazon e pochi altri) e consiste nel mostrare le hovercards quando si passa il mouse sopra il nome dell’atore di un post o di un articolo, permettendo così di visualizzare i suoi ultimi tweet, le informazioni del profilo e nel caso followare il suo profilo senza lasciare le pagine del sito.

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Tuttavia è più che ipotizzabile che in futuro verranno sviluppate nuove funzionalità legate a questa applicazione, come ad esempio la possibilità di commentare un articolo o un video loggandosi direttamente via Twitter (come accade già con Fb Connect o con Disqus), evitando così di appoggiarsi ad applicazioni esterne.

Insomma, stiamo a vedere in quale modo Twitter proverà a stupirci!

Per approfondire, leggi qua http://blog.twitter.com/2010/03/anywhere.html

Quali strumenti di condivisione social utilizzi?

Hai presenti i bottoni social che trovi in quasi tutti i blog al fondo del post? La loro funzione è nota a tutti, ma la cosa che mi incuriosisce sempre è capire quanto e come siano effettivamente usati dagli utenti.

Ebbene, una recente ricerca condotta da TechCrunch in collaborazione con Gigya (una società che fornisce un widget di sharing ad alcuni dei maggiori siti mondiali) ha dimostrato che i servizi sui quali avviene più spesso la condivisione sono, ovviamente, Facebook e Twitter (rispettivamente 44% e 29%) seguiti a ruota da Yahoo (18%) e MySpace (9%).

(continua…)

Bakeca.it sbarca sui Social Media

Oggi voglio parlare di un esempio virtuoso nell’utilizzo dei social media e degli strumenti del web 2.0: Bakeca.it.

Il portale di annunci gratuiti più grande a livello italiano è infatti sbarcato sui Social Network con una nuova campagna di comunicazione declinata su Facebook e Twitter, cui si aggiunge il neonato blog aziendale.

Potere agli annunci“, questo il claim della campagna;l’azienda torinese sottolinea e rinforza il proprio focus creando una corrente di pensiero, un movimento basato su 6 punti: libertà e gratuità di servizi, comodità e comunità sono al centro del pensiero di Bakeca. Inoltre il blog si propone di comunicare ai propri lettori notizie utili relative al mondo del lavoro, degli immobili e dei motori, il tutto declinato su sei città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Padova e Bologna).

(continua…)

I 25 personaggi più influenti della Rete

Forbes ha stilato la classifica dei 25 personaggi più influenti del web, ecco chi sono i primi 10 con tanto di link e descrizione:

1) Perez Hilton : il gossip al potere. Mario Lavandeira (si, si chiama così, non ridere) è per il terzo anno consecutivo il blogger più influente del pianeta internet; per quanto sia inquietante raggranella più di 7 milioni di visite al mese e ha più di 1 milione di followers su Twitter. Insomma, il ragazzo “pesa”.

2) Michael Arrington: uno dei fondatori di TechCrunch, la Bibbia dei geek, il tempio di tutti coloro che fanno della rete un lavoro. Il buon Michael, che vive nella Silicon Valley, non fa altro che recensire, proporre e scovare idee da trasformare infloride imprese. Avercene come lui!

3) Pete Cashmore: mister Mashable, insomma. Il mascellone venuto dalla Scozia a 19 anni aveva già per le mani un impero (online), ora che, anche lui, si è trasferito in pianta stabile in Silicon Valley (il posto più arido dell’universo, per altro), fornisce sul suo blog chicche a ripetizione sul mondo dei social media. Se lavori nel marketing, DEVI leggerlo! ps: tanto per gradire, ha solo un paio di milioni di followers su Twitter.

(continua…)