E’ nata la settimana scorsa Twitterpedia, il blog che si propone di raccogliere in un unico luogo le migliori frasi di Twitter.
Twitterpedia è un progetto collettivo e collaborativo, nato da illustri menti quali (oltre alla mia) Rudy Bandiera, Claudio Gagliardini, Davide Nonino, Pamela Ferrara, Fer3a, GeneraleAndolin, Insopportabile e Nicola Favero, al quale è semplicissimo collaborare: basta seguire QUESTO link e postare lo screenshot della twittata che più ti è piaciuta!

Perciò se hai trovato una twittata geniale, divertente, sarcastica, esageratamente geek o paradossalmente oscena, non indugiare a segnalarla a Twitterpedia!

Nuova feature su Twitter: da oggi è possibile monitorare i trending topics in base a criteri geografici!
Come puoi vedere dallo screenshot, cliccando su “change” è possibile scegliere una nazione e/o una città in merito alla quale scoprire gli argomenti più caldi del momento. In parole povere significa che se sei di Roma potrai notare che la domenica pomeriggio un topic di spessore sarà, ad esempio, #totti oppure calcio; questo ti permetterà di essere maggiormente aggiornato sulle ultimissime news relative al luogo in cui abiti, il che si presuppone sia per te più interessante rispetto a topics più generici.
Insomma, l’ennesimo passo di Twitter in direzione della geolocalizzazione (ne avevo già parlato a proposito di Twitter e geotagging).
ps: se non trovi ancora la tua città tra quelle disponibili è del tutto normale, il servizio è ancora in fase di partenza!
Cari i miei Social Media Addicted, ci mancava soltanto l’inno: ora Pete Codella riempie questo buco e canta “Crazy Little Thing The Web” (adattata sulle note della famosa canzone di Elvis Presley).
Signori e signore, canta Pete Codella (dirige il maestro Vessicchio?)..Social Media Song!
[youtube x96KP1wfbpY]
STREPITOSO, non vi pare?
ps: mi riprometto di tradurvi il testo asap!

Come dicevo pochi giorni fa, ecco le sei tipologie di utenti Twitter rappresentate in maniera simpatica.

1) Non essere narcisista: i Social Media sono fatti di persone, e con le persone bisogna parlare. L’importanza di iniziare un dialogo con gli utenti è fondamentale, è inutile parlarsi addosso e postare un link ogni tanto sperando che la maggior parte dei tuoi followers lo clicchi. PRIMA immergiti nella community, commenta link e foto, partecipa; POI inizia a postare tuoi contenuti e a parlare di te.
2) Ascolta quello che dicono gli altri: se i social media sono fatti di conversazioni, allora la capacità di ascoltare è primaria per costruire relazioni con gli altri utenti. Uno strumento utile per ascoltare al meglio ciò che si dice sui SM è Tweetdeck,client grazie al quale è possibile monitorare non solo Twitter ma anche Facebook.
3) Non spammare. Bisogna aggiungere altro?
4) Sii “discreto”: non scrivete cose che sapete già che possono essere poco interessanti (regola non sempre vera, devo dirlo). Più che altro non dite cose di cui potreste pentirvi (un po’ come fate già nella vita reale!): “Don’t tweet anything you wouldn’t want to see on a billboard with your name/face/logo/phone # and your mom driving by“.
(continua…)
La natura umana è di per sè vanitosa, si sa: motivo per cui nascono quotidianamente tool che cercano di misurare la popolarità di un utente sui social network più popolari.
Se qualche giorno fa avevo parlato di un tool per misurare la popolarità su Facebook, oggi affronto di petto Twitter proponendovi 3 servizi che ci aiutano a scoprire su siamo o meno dei Twitter-guru:
(continua…)
Content is the king? è ancora vero?

via darmano.typepad.com
La banda di Twitter si è trasferita nella nuova sede di San Francisco. I dipendenti di Twitter hanno, ovviamente, postato le foto dei nuovi uffici..eccole:


Clicca per vedere tutte le immagini
La strada verso una sorta di unificazione dei social network va avanti: dopo la possibilità di collegare tra loro Facebook Pages e Twitter, dopo il matrimonio tra Friendfeed e Facebook, arriva l’unione tra Twitter e Linkedin.

Il più famoso social network professionale (51 milioni di iscritti, 800mila in Italia) al mondo ha infatti deciso di unire le proprie forze a quelle del cinguettante servizio di microblogging, permettendo l’aggiornamento automatico e contemporaneo dei propri profili sui due servizi. Su Linkedin, grazie all’applicazione Tweets, sarà possibile comunicare direttamente su Twitter (aggiornamenti di stato, aggiornamenti del profilo, iscirzione a gruppi). Allo stesso modo, sarà possibile pubblicare su Linkedin ciò che scriviamo su Twitter, basterà aggiungere l’hashtag #in.
Vero è che (credo) la maggior parte di noi utilizza, o perlomeno conosce, servizi di aggiornamento multiplo automatico dei profili social (esempio, Hellotxt), tuttavia ritengo che l’integrazione diretta tra i Social Network dominanti non possa che portare a caratteristiche e applicazioni sempre più raffinate, in grado di semplificarci la (dura) vita del socialmedia addicted!
Twitter si fa sempre più spesso piattaforma in grado di raccogliere commenti, riflessioni e feedback in modo semplice e veloce, tanto che per i 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino (9.11.1989) è stato creato una sorta di muro virtuale sul quale è possibile interagire grazie a Twitter.

BerlinTwitterWall è infatti un sito che ripropone lo streaming live dei messaggi inviati all’account Twitter collegato (@fallofthewall) su di un muro virtuale che riproduce il tristemente famoso simbolo di Berlino.
Scrivere sul muro è molto semplice: basta inserire alla fine del tweet l’hashtag #fotw e vedrete comparire il vostro messaggio sul muro virtuale.

Hanno detto..