Red Hot Chili Peppers – Otherside Cover
L’ho postato due volte su facebook, l’ho ascoltato per dieci volte, e guardato 20 volte su Youtube
Insomma, per racchiudere quel cerchio virale direi manca solamente la citazione sul mio blog.
L’ho postato due volte su facebook, l’ho ascoltato per dieci volte, e guardato 20 volte su Youtube
Insomma, per racchiudere quel cerchio virale direi manca solamente la citazione sul mio blog.
Molto spesso, nella vita imprenditoriale e non solo affrontiamo il tempo di prendere delle decisioni importanti da cui dipenderà lo sviluppo dell’azienda, fatturato, futuro nostro, e delle altre persone (5,10, 100 o 1000 che siano).
Oggi è arrivato pure a me il momento di fare una scelta importante.
Guardando oggettivamente i meriti che posso guadagnare. I rischi che corro. Le prospettive che si possono aprire.
I compromessi che dovro accettare o far finta di accettarli. Il valore che posso dare a me stesso, e il valore che daro per gli altri.
Il costo di operazione. Il budget limitato.
Essendo pienamente consapevole delle mie limitazioni, ma anche del potenziale illimitato mio e del mio staff.
Avendo raccolto i dati scientifici, le statistiche, case studies.
Ascoltando la mia voce interna, e voce delle persone di cui mi fido.
Accettando pienamente che posso non farcela e allo stesso punto essendo pronto per la vincità.
Ho deciso di andare a dormire.
E prendo la piena responsabilita per questa decisione e tutti i risultati che produrrà a corto-medio e lungo termine.
Buona notte!

Penso che dovrei laurearmi anch'io a questo punto...
Negli ultimi mesi ho notato tantissimi casi di fluttuazioni/scomparse dei siti con contenuto aggregato, duplicato o “copia-incolla”. Questa osservazione mi ha fatto tornare ad analizzare il punto di partenza degli algoritmi legati al ragruppamento e all’analisi semantica dei documenti web.
Google sta diventando ancora più restrittivo per quanto riguarda il contenuto copia-incolla e pare che la ricerca e gli algoritmi che due anni fa erano ancora piuttosto grezzi, attualmente risultano essere sempre più raffinati. Inoltre pare che essi siano diventati validi strumenti per migliorare il posizionamento di un sito web e trovano applicazione su qualunque sito e qualunque modello di business (cosa che ancora fino a poco tempo fa succedeva.
Insomma, se volete anche voi entrare con me in un piacevole trans ipnotico-analitico cliccate qua .
Se invece il vostro sito per qualche motivo sta fluttuando o è sceso (e la cosa è successa nell’ultimo periodo) vi consiglio di tornare due anni indietro per capire l’origine dei cambiamenti che attualmente notiamo nelle serp.
Se invece siete i proprietari di un aggregatore che attualmente è ben posizionato e volete placare le vostre paure riguardanti possibili penalizzazioni, consolatevi con il fatto che ormai un terzo del contenuto web è quasi completamente (se non del tutto!) duplicato. Insomma, se Google vi butta via, dovrà farlo con un terzo del web, e a quel punto quali siti potranno visualizzare i suoi utenti?*
*P.S. Eh, ho dimenticato che Google* potrebbe piazzare nelle serp i suoi splendidi Adwords. Va bene, a quel punto non c’è proprio nulla da perdere perché in ogni caso finiremo in pancione a quel porco monopolista.
*P.P.S. Ho piazzato un link a Google per dargli un po’ di PageRank.
Segnalo un discorso molto interessante di un seo di eccellenza Francesco Piersimoni sulla strategia di web marketing utilizzata dallo staff PR di Barack Obama.. La parte prima è molto buona e penso che valga la pena seguire anche le altre.
Studiatevi il modello gestionale di crowdsourcing . Questo è il presente e il grandioso futuro dei progetti web e anche dell’industria.
Fidatevi! Ma se non volete fidarvi… leggete ancora questo pezzo qua – Gianluca Dettori parla delle Filippine
Un paio di giorni fa Giorgio Taverniti ha rilasciato la sua nuova directory GT. Sicuramente la sfida, dal punto di vista editoriale, è quella di mantenere l’ottima qualità della directory, visto che sia gli utenti, ma sopratutto gli spider dei motori di ricerca odiano sempre di più questa tipologia di contenuto (date un’occhiata a questo algoritmo).
Quando ero editor ODP, andavo su Google a cercare le informazioni.
Oggi oltre ai documenti testuali, vado alla ricerca di immagini, video, profili nel Social Network e via dicendo.
Dice Giorgio
E io mi fido:)
P.S Devo finalmente andare a visitare ‘sta Thailandia, mi pare che oltre alla ricca storia, al clima stupendo e ad una varietà di prodotti autoctoni, giustamente segnalati da Giorgio nella sua directory, lì c’è ancora un bel po’ di figa!
Ciao, Sono Michal, evangelist di Seolab. Sto mettendo a posto questo splendido blog (un casino con ‘sto nuovo wordpress!). Presto vi illuminerò , ma prima vorrei passare la palla direttamente a Jose Mourinho: egli è the special one, il maestro assoluto di comunicazione e gestione delle risorse umane:
Seguite lui e non sarete mai dei pirla!
Il nostro socio Gianluca Dettori presenta il prototipo della maglietta illuminante durante il convegno Working Capital
Ed ecco come si fanno queste magliette:
Link