Trans ipnotico-analitico: seo per gli aggregatori
Negli ultimi mesi ho notato tantissimi casi di fluttuazioni/scomparse dei siti con contenuto aggregato, duplicato o “copia-incolla”. Questa osservazione mi ha fatto tornare ad analizzare il punto di partenza degli algoritmi legati al ragruppamento e all’analisi semantica dei documenti web.
Google sta diventando ancora più restrittivo per quanto riguarda il contenuto copia-incolla e pare che la ricerca e gli algoritmi che due anni fa erano ancora piuttosto grezzi, attualmente risultano essere sempre più raffinati. Inoltre pare che essi siano diventati validi strumenti per migliorare il posizionamento di un sito web e trovano applicazione su qualunque sito e qualunque modello di business (cosa che ancora fino a poco tempo fa succedeva.
Insomma, se volete anche voi entrare con me in un piacevole trans ipnotico-analitico cliccate qua .
Se invece il vostro sito per qualche motivo sta fluttuando o è sceso (e la cosa è successa nell’ultimo periodo) vi consiglio di tornare due anni indietro per capire l’origine dei cambiamenti che attualmente notiamo nelle serp.
Se invece siete i proprietari di un aggregatore che attualmente è ben posizionato e volete placare le vostre paure riguardanti possibili penalizzazioni, consolatevi con il fatto che ormai un terzo del contenuto web è quasi completamente (se non del tutto!) duplicato. Insomma, se Google vi butta via, dovrà farlo con un terzo del web, e a quel punto quali siti potranno visualizzare i suoi utenti?*
*P.S. Eh, ho dimenticato che Google* potrebbe piazzare nelle serp i suoi splendidi Adwords. Va bene, a quel punto non c’è proprio nulla da perdere perché in ogni caso finiremo in pancione a quel porco monopolista.
*P.P.S. Ho piazzato un link a Google per dargli un po’ di PageRank.











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