Chi mi conosce lo sa: io adoro le checklist!
“Checklisto” qualsiasi cosa: la spesa, le faccende di casa, gli oggetti da mettere in valigia, ma soprattutto lo faccio sul lavoro.
E soprattutto quando si parla di testing di applicazioni o pagine web.
Quella stupenda sensazione che si prova quando si spunta l’ultima casellina, che ti dice “brava, hai finito il tuo lavoro”..è impagabile!
Oggi vorrei condividere con voi un’utilissima checklist proposta da Dan Zambonini, profeta del web semantico, citata in un recente articolo di Smashing Magazine.
La checklist prende in considerazione tutti gli aspetti fondamentali di un sito web: contenuto, tipografia, rispetto degli standard, accessibilità, SEO, performance, funzionalità e anche gli aspetti del dopo-lancio come marketing e analytics.
Davvero utile, la userò per i fix ancora da fare in questo blog
Questo blog aderisce all’iniziativa “Bring down IE6″, portato avanti dai ragazzi di .net
Basta con gli hack e le forzature, è ora di aggiornarsi e creare pagine web pulite e oneste
Ecco un’interessante intervista a Elizabeth Harrin, autrice del blog PM for girls.
Le domande sono poste da Bas de Baar, ideatore del blog sul Project Management “Project Shrink” .
Ci sono differenze tra Project Manager uomini e donne? Ci sono qualità che aiutano/ostacolano questo tipo di lavoro?
Voi che ne pensate?
Sono una persona riflessiva.
Molto riflessiva.
Sono infatti giorni che rifletto su quale sarà il tema del mio primo post su questo blog.
Oggi ho tirato fuori dal cappello un’idea (i conigli li ho lasciati a casa): per ingannare l’attesa, vi propongo una rielaborazione dei 3 post di Matt McGee “Top 21 Signs You Need a Break From SEO” annate 2006, 2007 e 2008.

Naturalmente traducendoli in italiano qualche sfumatura si è persa, ma ho cercato di rendere comunque l’idea al meglio. Enjoy!
I 21 segnali che hai bisogno di una pausa dalla SEO:
1. Durante la messa della domenica mattina, decidi che i Dieci Comandamenti sono la prima forma di linkbait.
2. Conosci i nomi del cane di Danny Sullivan, del gatto di Matt Cutts e dell’altro gatto di Matt Cutts.
3. Crei un blog per il tuo bambino di 9 anni, gli insegni cos’è l’RSS e come usare Bloglines, perché se la figlia di Stephan Spencer può fare soldi online, anche il tuo può, per la miseria!
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