Partecipando come ospite speciale al POP Campus del mio caro amico Robin Good, ho parlato del fattore sicurezza su Facebook e su come incrementarlo usando un gray (grey) account. Molti non sanno neanche l’esistenza di questi quindi meglio far luce
Cos’è?
è un account “speciale” di Facebook
è legato ad una email ed una password
non è legato ad una persona fisica (non cliccare mai su Crea Profilo Personale!)
è spesso utilizzato per creare campagne advertising
Bing e Facebook si coalizzano per sfidare il colosso Google nella sua punta di diamante: il search.
Ma come evolvere il prodotto che ha praticamente monopolizzato le ricerche sul web? Abbinando il lato più carente di Google: il social.
Nel dettaglio come verrà integrato?
L’algoritmo di Bing traccia i “Likes” generati dal Social Plugin di Facebook, mettendoli in evidenza all’utente, in questo si aumenta il grado di trust della fonte associandola agli amici nel mio network che l’hanno votata
Il motore di ricerca mostrerà potenziali contatti a cui legarsi
Forte eh? Sarà la volta buona che userò seriamente un prodotto Microsoft?!
I social media si stanno espandendo con prepotenza sui dispositivi mobile, tanto che si sente spesso parlare di Smart Phone (iPhone, BlackBerry, Android) con funzionalità Facebook/Social Network piuttosto che di navigazione internet in generale
E’ ancora un trend di nicchia ma guardando il movimento di Foursquare & Gowalla negli Stati Uniti è chiaro che il fenomeno di “check in” sarà forte anche in Europa. Proprio per questo Facebook ha deciso di non accordarsi ma di creare un nuovo prodotto chiamato Places che probabilmente, vista la base di utenti che ha raggiunto potrà, raggiungerà il primato del geosocial.
Ma cos’è il check in? Come funziona?
è un matrimonio tra online e offline
è un modo per dire ai propri contatti di essere stato in un posto, ad esempio la Torre Eiffel a Parigi, la Mole Antonelliana di Torino, oppure in un qualsiasi Starbucks di Londra
è necessario un dispositivo smartphone o simili (connessione internet + sistema di localizzazione tipo gps) per fare il check in. In pratica è possibile contrassegnarlo solo se fisicamente sono in quel posto preciso
posso aggiungere negozi/posti/ristoranti/locali e fare subito il check in
c’è la funzione prossimità: mi trovo in questo posto, cosa c’è vicino a me?
Social info legata alla mia posizione attuale: ci sono amici vicino a me? Dove sono stati i miei amici? Cosa mi consigliano? Posso invitare qualcuno a raggiungermi? Mi trovo qui e ricevo promozioni sul mio smartphone!
Promozioni legate alla mia posiziona attuale: Che sconti/offerte/regali ci sono in zona?
Dopo aver visto la strategia “fan first” della Coca Cola, vi propongo quella di Starbucks: il brand più chiacchierato su Facebook (11 milioni di fans likes) e Twitter (950.000 followers). Gustatevi le slide:
Facebook ha raggiunto un importantissimo milestone: mezzo miliardo di utenti! Ormai può essere considerata la casa di molti utenti su internet
Per festeggiare in super stile “social” i ragazzi di Palo Alto hanno lanciato una nuova applicazione chiamata Facebook Stories che raccoglie le storie degli utenti legate alla piattaforma più cool del momento.
Dopo un anno di duro lavoro, convincendo i nostri clienti ad usare “fans” invece di “utenti”, Facebook ha deciso di cambiare tutto per favorire i più facili e cliccati “Likes” o meglio “Mi piace” in italiano.
Risultato: un grande e duro lavoro “human intensive” su testi and grafica (profile pictures, welcome pages) e maggiore confusione dei nostri clienti
Il nostro team grafico ha realizzato la versione vettoriale del pulsante / icona “Like” di Facebook e abbiamo deciso di condividerla con voi.
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