Dopo aver visto la strategia “fan first” della Coca Cola, vi propongo quella di Starbucks: il brand più chiacchierato su Facebook (11 milioni di fans likes) e Twitter (950.000 followers). Gustatevi le slide:
Twitter è diventata la mia fonte d’informazione N.1 per il Social Media Marketing soprattutto se usato con client come TweetDeck o HootSuite. E’ un infognamento senza precedenti, peggio di Facebook
Oltre a seguire l’hashtag #SMM ti consiglio di seguire questi guru del Social Media Marketing segnalate da 5 memorabili twittate che ho fatto:
Ecco la lista caldissima dei 21 finalisti della competizione “Top 10 Social Media Blogs 2010″, scelti da una giuria di prim’ordine, composta da Scott Monty (Ford), Ann Handley (MarketingProfs) e David Meerman Scott (autore di “New Rules of Marketing and PR“).
Da sabato scorso è stato reso disponibile la funzione “Retweet” di Facebook Ovvero la possibilità di condividere un post su Facebook mantenendo la paternalità della fonte (solo il primo livello, peccato).
Cosa significa questo?
Facebook si avvicina sempre di più a Twitter
La fonte riacquista nuovamente un valore
Gli opinion leaders saranno sempre più citati
Anche le fanpage (profili pubblici) verranno sempre più citate e acquisiranno più utenti fan, è un ottimo modo per spingerle attraverso opinion leaders.
Ti sei mai chiesto dove sono finiti i commenti? Si sono spostati su Facebook, Twitter e Friendfeed. Questo non è quanto io ed altri bloggers italiani abbiamo notato ma è un dato di fatto.
Ormai dobbiamo metterci in testa che le conversazioni si sono spostate dalla fonte principale e pretendere di invertire questo processo è assolutamente sbagliato. Ma come dobbiamo comportarci?
Dobbiamo trovare un sistema per tracciare le reazioni esterne al singolo post/articolo e rendere facile l’azione del commento. Ho trovato 2 soluzioni interessanti…
I miei post su Cool: