I social media si stanno espandendo con prepotenza sui dispositivi mobile, tanto che si sente spesso parlare di Smart Phone (iPhone, BlackBerry, Android) con funzionalità Facebook/Social Network piuttosto che di navigazione internet in generale
E’ ancora un trend di nicchia ma guardando il movimento di Foursquare & Gowalla negli Stati Uniti è chiaro che il fenomeno di “check in” sarà forte anche in Europa. Proprio per questo Facebook ha deciso di non accordarsi ma di creare un nuovo prodotto chiamato Places che probabilmente, vista la base di utenti che ha raggiunto potrà, raggiungerà il primato del geosocial.
Ma cos’è il check in? Come funziona?
è un matrimonio tra online e offline
è un modo per dire ai propri contatti di essere stato in un posto, ad esempio la Torre Eiffel a Parigi, la Mole Antonelliana di Torino, oppure in un qualsiasi Starbucks di Londra
è necessario un dispositivo smartphone o simili (connessione internet + sistema di localizzazione tipo gps) per fare il check in. In pratica è possibile contrassegnarlo solo se fisicamente sono in quel posto preciso
posso aggiungere negozi/posti/ristoranti/locali e fare subito il check in
c’è la funzione prossimità: mi trovo in questo posto, cosa c’è vicino a me?
Social info legata alla mia posizione attuale: ci sono amici vicino a me? Dove sono stati i miei amici? Cosa mi consigliano? Posso invitare qualcuno a raggiungermi? Mi trovo qui e ricevo promozioni sul mio smartphone!
Promozioni legate alla mia posiziona attuale: Che sconti/offerte/regali ci sono in zona?
Dopo aver visto la strategia “fan first” della Coca Cola, vi propongo quella di Starbucks: il brand più chiacchierato su Facebook (11 milioni di fans likes) e Twitter (950.000 followers). Gustatevi le slide:
Facebook ha raggiunto un importantissimo milestone: mezzo miliardo di utenti! Ormai può essere considerata la casa di molti utenti su internet
Per festeggiare in super stile “social” i ragazzi di Palo Alto hanno lanciato una nuova applicazione chiamata Facebook Stories che raccoglie le storie degli utenti legate alla piattaforma più cool del momento.
Dopo un anno di duro lavoro, convincendo i nostri clienti ad usare “fans” invece di “utenti”, Facebook ha deciso di cambiare tutto per favorire i più facili e cliccati “Likes” o meglio “Mi piace” in italiano.
Risultato: un grande e duro lavoro “human intensive” su testi and grafica (profile pictures, welcome pages) e maggiore confusione dei nostri clienti
Il nostro team grafico ha realizzato la versione vettoriale del pulsante / icona “Like” di Facebook e abbiamo deciso di condividerla con voi.
Oggi Facebook festeggia in grande stile il suo sesto compleanno e raggiunge dopo soli 2 mesi i 400 milioni di utenti, pari al 40% degli utenti connessi nel mondo e al 5,8% della popolazione mondiale.
Inoltre la nuova interfaccia è ora disponibile per 80 milioni di fortunati utenti, per maggiori info leggi qui e qui.
Penso che le aziende, soprattutto quelle italiane, non debbano più ignorare questo fenomeno ma cercare di comprenderlo.
Da sabato scorso è stato reso disponibile la funzione “Retweet” di Facebook Ovvero la possibilità di condividere un post su Facebook mantenendo la paternalità della fonte (solo il primo livello, peccato).
Cosa significa questo?
Facebook si avvicina sempre di più a Twitter
La fonte riacquista nuovamente un valore
Gli opinion leaders saranno sempre più citati
Anche le fanpage (profili pubblici) verranno sempre più citate e acquisiranno più utenti fan, è un ottimo modo per spingerle attraverso opinion leaders.
I miei post su Cool: