Per chi non lo sapesse P&G ha prodotto serie in TV come “Sentieri” e “Così gira il mondo” per intrattenere le casalinghe passando anche per la radio!
Pazzesco eh?! Beh ora, il top spender al mondo in pubblicità (9 miliari di dollari all’anno) ha deciso dopo 77 anni di spostare il budget dalla TV ai Social.
Solitamente le aziende così grandi sono le più lente ad attuare evoluzioni di questo genere, quindi è da interpretare come un grosso segnale di un profondo cambiamento nei media e nel main stream. Sicuramente vedremo altri big come Unilever, PLC, Johnson & Johnson investire seriamente sulle varie countries.
Basta vedere alcune loro campagne che hanno bucato il web generando milioni di interazioni e miliari di impressions: Pampers su Facebook e ”Smell like a Man, Man” con il giocatore di football Isaiah Mustafa su YouTube.
In effetti il budget impiegato per uno spot di 30 secondi per la TV (realizzazione + diffusione) può …
I social media si stanno espandendo con prepotenza sui dispositivi mobile, tanto che si sente spesso parlare di Smart Phone (iPhone, BlackBerry, Android) con funzionalità Facebook/Social Network piuttosto che di navigazione internet in generale
E’ ancora un trend di nicchia ma guardando il movimento di Foursquare & Gowalla negli Stati Uniti è chiaro che il fenomeno di “check in” sarà forte anche in Europa. Proprio per questo Facebook ha deciso di non accordarsi ma di creare un nuovo prodotto chiamato Places che probabilmente, vista la base di utenti che ha raggiunto potrà, raggiungerà il primato del geosocial.
Ma cos’è il check in? Come funziona?
è un matrimonio tra online e offline
è un modo per dire ai propri contatti di essere stato in un posto, ad esempio la Torre Eiffel a Parigi, la Mole Antonelliana di Torino, oppure in un qualsiasi Starbucks di Londra
è necessario un dispositivo smartphone o simili (connessione internet + sistema di localizzazione tipo gps) per fare il check in. In pratica è possibile contrassegnarlo solo se fisicamente sono in quel posto preciso
posso aggiungere negozi/posti/ristoranti/locali e fare subito il check in
c’è la funzione prossimità: mi trovo in questo posto, cosa c’è vicino a me?
Social info legata alla mia posizione attuale: ci sono amici vicino a me? Dove sono stati i miei amici? Cosa mi consigliano? Posso invitare qualcuno a raggiungermi? Mi trovo qui e ricevo promozioni sul mio smartphone!
Promozioni legate alla mia posiziona attuale: Che sconti/offerte/regali ci sono in zona?
Twitter è diventata la mia fonte d’informazione N.1 per il Social Media Marketing soprattutto se usato con client come TweetDeck o HootSuite. E’ un infognamento senza precedenti, peggio di Facebook
Oltre a seguire l’hashtag #SMM ti consiglio di seguire questi guru del Social Media Marketing segnalate da 5 memorabili twittate che ho fatto:
Ecco la lista caldissima dei 21 finalisti della competizione “Top 10 Social Media Blogs 2010″, scelti da una giuria di prim’ordine, composta da Scott Monty (Ford), Ann Handley (MarketingProfs) e David Meerman Scott (autore di “New Rules of Marketing and PR“).
Pubblicato il 03 novembre 2009 Categoria: Speech, Video
Un fantastico TED Talks di Clay Shirky sul potenziale dei Social Media sulla comunicazione e l’interazione tra utenti, talmente forte che neanche la Cina o Obama possono ignorarla.
Da circa un mese sono disponibili 6 licenze Creative Commons per il social network n.1 al mondo, per ora solo per i profili utenti ma attenzione, serve ad avvisare gli utenti che i contenuti che hai pubblicato ritieni di licenziarli a loro uso alle tue condizioni, mentre sottoscrivendo l’account a Facebook accetti di licenziarle a Facebook alle sue condizioni.
Quindi ricapitolando:
non consente chiaramente di raggirare l’uso che vuole farne facebook
ma solo l’uso che vogliono farne altri utenti
non è utilizzabile sulle pagine e gruppi (peccato!)
Sei un esperto del web?